La santa portata in tour a bordo di una jeep «Vicini ai tanti positivi costretti a stare in casa»
Tre vescovi a Santa Croce per le celebrazioni della patrona Cristiana Don Donato in “processione” con il supporto della Misericordia
fede e pandemia
Giacomo pelfer
Una Santa Cristiana in versione 4x4 ha attraversato ieri le strade di Santa Croce, a bordo della jeep messa a disposizione dalla protezione civile della Misericordia.
Un modo per superare le restrizioni imposte dalla pandemia, sostituendo la tradizionale processione con un viaggio motorizzato nelle strade del paese. Così la cittadina conciaria ha salutato ieri la propria santa e patrona, fondatrice del convento agostiniano che da più di 800 anni accompagna la storia e la fede dei santacrocesi. Tante le persone che hanno preso parte alle celebrazioni fin dalla messa dell’alba, officiata alle 6,30 nella chiesa a lei intitolata dal vescovo Andrea Migliavacca, per ricordare la morte della santa avvenuta all’alba del 4 gennaio 1310.
È stato invece l’ex vescovo di San Miniato Fausto Tardelli, oggi al timone della Diocesi di Pistoia, a celebrare la messa delle 11,30 alla quale hanno preso parte in rappresentanza del Comune gli assessori Elisa Bertelli e Simone Coltelli, insieme al luogotenente dei carabinieri Salvatore Serra e ai volontari di Fratres e Misericordia guidati dal governare Piero Conservi. I volontari hanno salutato Santa Cristiana con un grande pallone aerostatico montato sulla terrazza della vicina sede di via Ciabattini, mentre un’immagine della santa era stata affissa sul campanile della chiesa Collegiata. Alle 15, sfidando la pioggia, la statua è partita dalla chiesa di Santa Cristiana a bordo del Defender della Misericordia, seguita a pochi metri dal parroco don Donato Agostinelli, ritto fuori dal tettuccio di una Mercedes col microfono e le reliquie della santa. Come lo scorso anno la carovana ha percorso tutte le strade principali della cittadina, facendo tappa anche nella zona industriale con una sosta in via della Gremina, di fronte al monumento di Santa Cristiana voluto nel 2019 dall’azienda Sapa e firmato dall’artista Romano Masoni.
Nel suo percorso, però, la santa ha “sconfinato” quest’anno anche nel territorio di San Miniato, passando dai tanti santacrocesi che vivono a San Donato prima di fare ritorno nella chiesa di Santa Cristiana, dove il vescovo emerito Domenico Berni (per 50 anni vescovo in Perù) ha celebrato la messa conclusiva. «Abbiamo cercato di portare ai santacrocesi il messaggio e l’esempio di Santa Cristiana – dice don Donato – pensando soprattutto a tutti coloro che sono chiusi in casa per colpa del Covid. Dato che non possono venire siamo andati noi da loro».
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