pontedera
cronaca

Ucciso dal Covid a 67 anni: non aveva voluto vaccinarsi

Lascia la moglie e tre figli, si era ammalato 15 giorni fa ed era ricoverato. È la vittima numero 726 in provincia di Pisa. Si occupava di impianti elettrici


12 ottobre 2021 Libero Red Dolce


SAN MINIATO. Forse ha creduto che quella battaglia potesse vincerla lo stesso, anche senza vaccinarsi. Il Covid invece è stato implacabile.

Si è ammalato 15 giorni fa e la malattia non gli ha dato scampo. Lascia la moglie e tre figli.

Stefano Guerriero, 67 anni di San Miniato, è deceduto domenica all’ospedale di Santa Maria Annunziata a Bagno a Ripoli. Guerriero aveva sposato la strada della diffidenza nei confronti della vaccinazione. Di più: del rifiuto. Non credeva che lo avrebbe coperto dalla malattia. Non soffriva di altre patologie, eppure la violenza del Covid lo ha travolto a prescindere. Peraltro, superati i 60 anni, era in un’età considerata a rischio dai medici.

Si occupava dell’installazione di impianti elettrici e di impianti di sicurezza. Era de La Scala, a San Miniato, dove stanno anche i suoi fratelli. 

LA SITUAZIONE DEL VIRUS

In Toscana ieri si sono registrati altri cinque decessi, oltre a Guerriero: quattro uomini e una donna con un'età media di 81,3 anni (due nella provincia di Firenze, uno in quella di Lucca, uno in quella di Livorno e uno in quella di Arezzo). Guerriero è la vittima numero 726 in provincia di Pisa. Il numero più alto tra le province toscane, con sopra soltanto quella di Firenze dove i morti sono stati 2.323. Ieri i nuovi casi di positività accertati sono stati 10, che portano a 33.346 il totale dall’inizio della pandemia in provincia.

LìANDAMENTO

In Toscana sono 284.620 i casi totali di positività al coronavirus, 162 in più rispetto a domenica (157 confermati con tampone molecolare e 5 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Di questi, 47 sono stati riscontrati nell’Asl Toscana Nord Ovest.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 271.668 (95,4% dei casi totali). Sono stati eseguiti 5.075 tamponi molecolari e 2.670 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 3.612 i soggetti testati (con tampone antigenico e/o molecolare), di cui il 4,5% è risultato positivo.

Gli attualmente positivi sono oggi 5.740, -1,7% rispetto a domenica. I ricoverati sono 245 (quattro in più rispetto al giorno prima), di cui 25 in terapia intensiva (stabili).

L'età media dei 162 nuovi positivi è di 42 anni circa (31% ha meno di 20 anni, 14% tra 20 e 39 anni, 27% ,tra 40 e 59 anni, 19% tra 60 e 79 anni, 9% ha 80 anni o più).

Negli ospedali dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Santa Chiara e Cisanello) sono 16 i ricoverati: 16 in terapia ordinaria e 3 in intensiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.