Sangue e morte in un’area frequentata da chi fa jogging
La zona dove È stato ritrovato il cadavere
castelfranco
Una zona appartata, in mezzo ai campi e non lontano dalle aziende della zona industriale, ma al tempo frequentata da decine di persone che ad ogni ora del giorno passeggiano o fanno jogging sulla sommità dell’argine. È questa l’area dove ieri alcuni passanti hanno notato il cadavere dell’uomo accoltellato.
È la zona compresa tra via dei Tavi e l’argine dell’Arno, lungo una fascia che dal centro di Castelfranco di Sotto arriva fino al confine col Comune di Santa Croce, partendo dal Callone mediceo e dal quartiere delle cosiddette Case Rosa, fino a raggiungere alcune aziende conciarie e la santacrocese via Sant’Andrea.
Un territorio in gran parte di campagna, dove il tracciato di via dei Tavi corre in mezzo ai campi parallelo all’argine del fiume Arno che si trova ad alcune decine di metri di distanza. Una strada trafficata, soprattutto nei giorni lavorativi, quando via dei Tavi è percorsa anche come comoda alternativa alla provinciale Francesca Nord per andare da Castelfranco a Santa Croce. Ma è soprattutto l’argine ad essere particolarmente amato e frequentato dagli abitanti delle due cittadine, che partendo da un centro abitato o dall’altro percorrono il tracciato sulla sommità per fare una passeggiata, per correre o per portare a spasso il cane. Non a caso, durante il periodo del lockdown, i due Comuni furono costretti a chiudere l’accesso all’argine proprio per evitare il rischio di assembramenti in una zona frequentata, soprattutto nelle belle giornate, dagli amanti dello sport e delle passeggiate. La sommità dell’argine, del resto, rappresenta anche un buon punto d’osservazione sulla vicina via dei Tavi e su tutta l’area circostante. E non è un caso che siano stati proprio dei passanti a notare il cadavere e a dare l’allarme. —
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