Degrado a Larderello tra marciapiedi rotti e incuria dei giardini
POMARANCE
Un’interrogazione alla sindaca di Pomarance Ilaria Bacci per chiedere spiegazioni delle tante situazioni d’incuria e degrado presenti a Larderello. È quella firmata dai consiglieri d’opposizione del gruppo Democrazia civica Loriano Fidanzi ed Enrico Madotto.
Secondo i due consiglieri, tanti cittadini hanno scritto loro per chiedere di constatare di persona «lo stato di abbandono di alcuni edifici, marciapiedi, aree a verde e segnaletica stradale. Abbiamo rilevato lo stato di grave degrado del marciapiede di via Renato Fucini, di fronte a delle attività commerciali, presente anche là dove il marciapiede è già stato rifatto da alcuni anni. Vorremmo far notare che sulla stessa strada esiste una situazione paradossale per cui da un lato la si può percorrere in sicurezza mentre dall’altro gli abitanti sono costretti ad evitare le buche, visto che il lastricato si è deteriorato al punto tale che sono fuoriusciti ferri che rendono rischioso il passaggio per tutti coloro che sono obbligati a transitarvi».
E ancora: «Il retro del palazzo presenta una situazione di abbandono, con ringhiere fatiscenti, muri di retta in cui sono evidenti segni di cedimento, erba alta e secca che non viene tagliata da tempo con la evidente necessità di pulizia dell’intero piazzale. Altro edificio che versa in condizioni di abbandono è quello che fa parte della scuola materna, chiamato “La rotonda”, la cui copertura è in lastre di fibrocemento. Segnaliamo inoltre la mancanza di qualsiasi segnaletica stradale sull’incrocio tra via Nasini e via Son di Chiurlo che è pertanto da ritenersi pericoloso; la stessa carenza è da segnalare tra una strada privata e via Hoffer».
E in generale, gli esponenti di Democrazia civica evidenziano «la mancanza di manutenzione delle aree a verde. Chiediamo pertanto all’amministrazione se sono previsti interventi in tempi ristretti per la messa in sicurezza dei marciapiedi e dei muri di sostegno di via Renato Fucini, per evitare il pericolo per i cittadini che vi transitano giornalmente, e per la segnaletica stradale dei due incroci sopra citati».
Un’altra richiesta riguarda il piano triennale delle opere: «Chiediamo se sono previsti interventi per il recupero dell’edificio in parte adibito a scuola materna relativamente alla parte di piano terra, non solo per ridare decoro a questa costruzione storica, ma anche per una eventuale destinazione ad uso asilo nido. —
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