Il Tirreno

Pistoia

Troppa Bologna per Pistoia Prima sconfitta biancorossa

Luka Brajkovic a canestro contro Bologna (foto Elisa Maestripieri/ Pistoia Basket 2000)
Luka Brajkovic a canestro contro Bologna (foto Elisa Maestripieri/ Pistoia Basket 2000)

Estra paga a caro prezzo un inizio in salita, e un terzo con soli 10 punti segnati Paschall fuori, al suo posto Christon che esordisce con la maglia dell’Estra

3 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. L’euforia per l’esordio si spegne presto a Casalecchio di Reno. L’Estra Pistoia perde la partita contro la Virtus Bologna per 84-68, mostrando da una parte che ci vuole ancora molto lavoro per trovare la giusta alchimia, ma anche come il gruppo abbia le potenzialità per poter crescere e far male a tutti. La notizia è che è Paschall a rimanere fuori dal referto per il neo arrivato Christon, subito titolare insieme a Forrest.

Le prime due azioni dell’Estra sono fluide e portano a canestri, l’attacco dei ragazzi di Calabria è sempre molto veloce a tirare ma non è premiato dalle percentuali che soprattutto dall’arco diventano presto molto basse. Dall’altra parte la difesa è da rivedere, così a metà quarto Pistoia scivola fino alla doppia cifra di svantaggio. Tra i vari problemi ci sono anche i falli che si accumulano velocemente, in un inizio molto difficile.

È allora Forrest a suonare la carica: prima fa cadere due difensori con un crossover e chiude un periodo di quattro minuti di digiuno, poi trova il canestro con fallo aggiuntivo. Belinelli supera i 3500 punti in Serie A sparando una tripla in faccia al figlio del presidente per iniziare il secondo quarto, ma risponde Rowan con un’azione personale che vale il gioco da tre punti.

Bologna però prende di nuovo il là, grazie alle giocate del sempreverde Belinelli che la portano sul +18. Anche a rimbalzo la squadra di Calabria concede troppo nonostante i due lunghi in campo contemporaneamente, fino a che si accende finalmente Christon che segna due canestri di fila e tiene lì i suoi. Rowan muove il tabellino dall’arco (2/9 di squadra all’intervallo), Bologna sporca le sue percentuali e così l’Estra riesce a tornare anche fino al -10. Cordinier torna in campo indiavolato dopo l’intervallo e martella il canestro nei primi minuti, mentre Pistoia soffre un’altra amnesia offensiva e non segna per tre giri d’orologio. Il risultato è che la Virtus si porta sul +20 vanificando gli sforzi di Brajkovic che riesce anche a stoppare Zizic.

Rowan pesca il fallo di Cordinier su una tripla a segno, ma l’Estra continua a far fatica anche in attacco dove avrebbe il suo punto di forza. Così, nonostante una performance non proprio brillante, Bologna mantiene un distacco di sicurezza. Calabria torna al quintetto con un solo lungo, visti i quattro falli di Brajkovic, ma è il suo collega di reparto Silins a cercare lo slancio per ribaltare la situazione: sfruttando una Bologna che sembra già sazia, segna sei punti di fila e in un amen Pistoia è a -13. Hackett segna dall’arco, poi un paio di palle perse banali permettono alla Virtus di respirare.

Ma l’Estra dimostra che, anche in una giornata storta al tiro, non ha alcuna intenzione di mollare: la schiacciata a due mani di Childs fa segnare il -11 a metà quarto. Banchi chiama time out ed è Cordinier a rispondere con due liberi. Bologna fallisce un paio di occasioni per chiudere del tutto la gara, ma è dalla lunetta che tiene in piedi il vantaggio, anche perché Pistoia è sfortunata con i ferri che sputano fuori buoni tiri. Così i toscani si avviano a perdere la prima partita in stagione e a due minuti dalla fine arriva anche la notizia peggiore, un infortunio a Forrest che fa tremare l’Estra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La sentenza

Lucca, investito e ucciso in strada dopo essersi allontanato dal pronto soccorso: Asl condannata a risarcire i familiari

di Pietro Barghigiani
Speciale Scuola 2030