Il Tirreno

Pistoia

Pistoia-Abetone, 1.600 atleti al via Tra i favoriti Lucchese e Pessina

Pistoia-Abetone, 1.600 atleti al via Tra i favoriti Lucchese e Pessina

Ventiquattro le nazioni rappresentate in una delle classiche del podismo

29 giugno 2024
3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. A oggi sono circa 1.600 gli iscritti ai vari percorsi della Pistoia-Abetone, di cui 825 per il traguardo principale di piazza delle Piramidi. Saranno davvero in tanti in lizza per aggiudicarsi la 47ª edizione e il titolo italiano della 50 chilometri 2024.

Assente il campione in carica Michele Belluschi, i primi nomi che balzano agli occhi sono quelli del tre volte vincitore della gara, il romagnolo Matteo Lucchese, quello del brianzolo Simone Pessina (2° nelle ultime due edizioni) e dell’ex campione italiano di maratona e campione in carica della 50 chilometri, ovvero il siciliano Alessio Terrasi.

Altro terzetto di lusso è capeggiato dal mantovano Marco Menegardi (2° nel 2019, 4° l’anno scorso), per proseguire con l’emiliano Filippo Bovanini (3° nel 2022, 5° nel 2023), presente anche l’ucraino Evgenij Glyva (3° nel 2015). Attesa la prova del livornese Domenico Passuello, ciclista, triatleta e runner di grande valore, con titoli toscani nel carniere.

Si è aggiunto agli iscritti il forte bavarese Marco Sturm. L’atleta tedesco è atteso con grande curiosità alla prova della terribile corsa.

In lizza atleti toscani di valore come Emanuele Quercioli (due vittorie nella “Terre di Siena Ultramarathon”), Roberto Fani, fedelissimo della gara e 4 volte nella top ten all’Abetone e Fabrizio Ridolfi, forte specialista di Trail.

Tra i pistoiesi ci saranno David Fiesoli (4° nel 2017, 8° nel 2018), Simone Gamenoni (una vittoria nella 30 chilometri a San Marcello ed 8° all’Abetone due anni fa) e Stefano Rafanelli. Gli emiliani rispondono con specialisti come Alessandr0o Benerecetti (due piazzamenti nei primi 10 all’Abetone), Gianluca Scardovi e Riccardo Vanetti.

Da Pantelleria viene il giovanissimo Dario Pietro Ferrante, rivelazione della recente Firenze- Faenza, poi c’è il cubano Reinel Canizares Duque, 10° alle Piramidi nel 2023.

Fra le donne si prevede un confronto fra la romagnola Federica Moroni (2ª nel 2019, vittoriosa nel 2022 e 2023) e la bolzanina Sarah Giomi, lo scorso anno campionessa italiana di maratona, titolo poi revocato per un piano terapeutico ritenuto non conforme. Terza incomoda di lusso la piemontese Ilaria Bergaglio (2ª nel 2022). Una garanzia l’astigiana Stefania Simonelli (7ª nel 2019, 4ª nel 2022, 5^ l’anno scorso). Da seguire con interesse le prestazioni della forte scalatrice biellese Ilaria Zaccagni e della vincitrice della “Terre di Siena” Sabrina Chiappa.

Immancabile la ligure Sonia Ceretto (8 volte nelle prime 10 in 9 partecipazioni, miglior piazzamento 3° nel 2010). Debutti di spessore per la vicentina Michela Giacomuzzi e la marchigiana di Fermo Francesca Scola.

Molti i fedelissimi della gara già iscritti, a partire dal pistoiese Giordano Chiappelli (46 arrivi in 46 edizioni, l’unico a poter vantare quest’incredibile performance) e la capofila femminile, la pratese Michela Aniceti (33 edizioni portate a termine). Presenti anche Claudio Guidotti (Borgo San Lorenzo, con 31 arrivi), Simone Moncini (Pistoia, 28 arrivi), Gianfranco Toschi (Castelfranco di Sotto, 25 arrivi); Franco Scarpa (Vaglia, 25 arrivi), Marco Seghi (Pistoia, 24 arrivi).

Le nazioni rappresentate a oggi sono 24: Italia, San Marino, Spagna, Germania, Ungheria, Albania, Romania, Regno Unito, Belgio, Polonia, Russia, Norvegia, Svizzera, Azerbaigian, Ucraina, Cuba, Ecuador, Australia, Repubblica Popolare Cinese, Filippine, Giappone, Costa D’avorio, Stati Uniti E Taiwan.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
Ambiente

«No alla nuova funivia»: rivolta contro l’ecomostro sull’Appennino tosco-emiliano. I motivi della protesta

di Cristiano Marcacci
Sport