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«Ci siamo tolti la scimmia»

di Luca Bonistalli
Un’azione del play di Pistoia Charlie Moore
Un’azione del play di Pistoia Charlie Moore

Coach Brienza soddisfatto per la vittoria di Estra Pistoia a Brindisi, la prima in serie A. Il play Moore è il vero metronomo, ma tutto il gruppo ha ampi margini di crescita

31 ottobre 2023
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PISTOIA. La prima vittoria di Pistoia in serie A, arrivata domenica al PalaPentassuglia di Brindisi, certifica innanzitutto che Estra è dentro il campionato. Per il gioco mostrato c'è sempre stata, muovere la classifica concretizza il lavoro in palestra a dispetto di un evidente credito dalla buona sorte.

Aver recuperato al volo Varnado e Ogbeide ha dato fiducia e consentito lo svolgimento lineare del piano gara, nonostante l'affanno finale perché alcune scelte individuali avventate e alcune letture non corrette hanno rischiato di compromettere il vantaggio acquisito. Alla fine è stata una partita giocata con personalità.

E gestire i momenti precari diventa più facile quando Moore si prende la leadership e gli altri lo seguono. È un giocatore straordinario, sulla scia dei buoni play che sono sempre arrivati da queste parti (il cognome Moore è una garanzia): non solo per la capacità di trovare punti quando servono, ma anche e soprattutto per la precisione del ritmo nei giochi di attacco e la qualità dei passaggi. C'è tutta la squadra intorno a lui. Gli avversari lo sanno e dovremo aspettarci difese pronte a raddoppiare su di lui per togliere velocità e visione di gioco. In tutto questo è evidente che i margini di miglioramento del gruppo sono davvero grandi.

«Ci siamo tolti la scimmia dello zero in classifica» ha detto Brienza nel post partita. Farlo in trasferta contro un'avversaria che aspettava Estra per dare una svolta al proprio campionato rappresenta una soddisfazione doppia. Brindisi resta a zero con tanti punti interrogativi da risolvere per il nuovo coach Sakota.

E per Pistoia una vittoria meritata, affrontata con lo spirito giusto. La panchina ha svolto egregiamente il proprio compito, facendo quello che era richiesto: difesa aggressiva e attacco al servizio dei giocatori con potenziale offensivo. Saccaggi è stato in campo 17 minuti, Del Chiaro 10, Wheatle 27, Della Rosa 5, quindi c'è stata una buona rotazione. Nessuno di loro ha avuto cifre clamorose ma quando sono stati in campo la squadra ha mantenuto un'alta qualità di rendimento, senza cedimenti. Hawkins, uomo da quintetto, si è adeguato alle buone percentuali di Moore, Varnado e Willis e si è potuto permettere pochissime conclusioni. Arriverà anche il suo momento.

Il campionato è equilibrato e i risultati di domenica lo confermano: a parte la sorprendente vittoria di Pesaro a Milano, da segnalare l'incredibile vittoria di Cremona a Scafati dopo due tempi supplementari (112-122, Denegri 21 per Cremona), Trento vincente a Brescia, Derthona travolgente a Sassari.

La larga vittoria di Venezia su Varese (102-88) certifica la crisi del club lombardo, lontano dalle aspettative della società, e la solidità della Reyer, prossima avversaria dei biancorossi. Perde anche Treviso a Reggio Emilia, restando insieme a Brindisi l’unica squadra ancora senza vittorie.
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