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Passi da Agliana e poi spicchi il volo: da Giuntoli a Cioffi, le storie di successo

di Stefano Baccelli
L’allenatore dell’Udinese Gabriele Cioffi il ds della Juve Cristiano Giuntoli
L’allenatore dell’Udinese Gabriele Cioffi il ds della Juve Cristiano Giuntoli

Ex neroverdi anche Allegri, Rossi e Morace

27 ottobre 2023
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AGLIANA. Ieri il primo cittadino di Agliana, Luca Benesperi, ha pubblicato sui social un post che recita: «In bocca al lupo al nostro concittadino Gabriele Cioffi, di nuovo alla guida dell’Udinese in serie A». Il sindaco ha voluto così sottolineare l’ennesimo successo sportivo che sorride alla sua città. Gabriele Cioffi è nato a Firenze ma è legato ad Agliana, dove risiede la sua famiglia.

Non è la prima volta che Agliana fa parlare di sé per le imprese sportive. Altri aglianesi di nascita, di adozione o che più semplicemente sono passati da queste terre, sono arrivati molto in alto. Ieri Gabriele Cioffi ha firmato fino al 30 giugno 2024 con un’opzione per proseeguire. Per lui si tratta di un ritorno dopo la stagione 2021/2022. Gabriele è un giramondo: Australia, Inghilterra, l’Al Jazeera le sue tappe internazionali. Ad Udine aveva fatto così bene da diventare il primo della lista per sostituire mister Sottil e provare la risalita dal terz’ultimo posto.

Dicevano degli “aglianesi” che hanno spiccato il volo. Il più famoso è Massimiliano Allegri, che partendo da Agliana è decollato insieme al serravallino (risiede a Casalguidi) Stefano Grani, fisioterapista tuttora al fianco di “Acciuga”. La prima panchina di Allegri fu proprio quella dell’Aglianese in C2 nel 2002/03.

Continuando a seguire il filo neroverde ecco spuntare un altro nome eccellente: Giovanni Rossi, che molti ricordano come forte centravanti ad Agliana nel 2001/02 e dirigente fino al 2005 prima di passare al Sassuolo nella scalata dalla C2 alla Serie A. Eppoi ancora esperienze alla Juventus e al Cagliari.

E non è finita, come si può dimenticare lo scudetto tricolore conquistato dall’Aglianese Femminile guidata dalla capitana Carolina Morace? Agliana per questa impresa sportiva di prim’ordine fu evocata in tutto il territorio nazionale. Inoltre la maglia neroverde comparse sulle mitiche figurine Panini.

È poi nato a Firenze come Cioffi un vero mostro sacro del calcio italiano: Cristiano Giuntoli, cresciuto nel quartiere San Niccolò ad Agliana. Dopo aver conquistato da direttore sportivo al Napoli l’unico scudetto partenopeo senza Maradona, Giuntoli ha raggiunto quest’anno Allegri e Grani alla Juve. Insomma, tra Agliana e il calcio è connubio indissolubile. Basti ricordare che la compagine neroverde non solo ha raggiunto la serie C2 quando incontrò la Fiorentina, ma è una delle poche formazioni che dopo la radiazione è ripartita dalla Terza Categoria per ritornare in serie D senza scorciatoie.

«Storicamente Agliana – spiega l’ex segretario Roberto Agostiniani – ha contato su investimenti importanti da imprenditori di prim’ordine come ad esempio Pieralli e Giusti che hanno consentito di coltivare una tradizione più importante rispetto a realtà similari». Come sappiamo i neroverdi in questa stagione possono contare sull’ambiziosa proprietà guidata da Fabio Fossati. Non è in ogni caso soltanto nel calcio che questa cittadina si è fatta largo. Ricordiamo che Agliana abbia dato i natali al mitico Fabrizio Fabbri, ciclista professionista “della Ferruccia” scomparso nel 2019 che fu gregario di due mostri sacri come Felice Gimondi e Francesco Moser.

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