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C’è l’insidia Carpi al Melani, subito una sfida tra due big

di Stefano Baccelli
C’è l’insidia Carpi al Melani, subito una sfida tra due big<br>

La Pistoiese domenica chiamata a una prova di spessore

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PISTOIA. Dopo aver inguaiato l’ambiziosa Aglianese con una vittoria che pesa come un macigno per numerosi motivi, la Pistoiese torna nel suo fortino affrontando una partita abbordabile ma insidiosa. L’avversaria è l’Ac Carpi, società nata dopo le vicissitudini del Carpi Fc due volte escluso e rifondato per motivi finanziari che era arrivato addirittura a giocare in serie A nella stagione 2015/16.

Acqua passata. L’anno scorso con il nome Atletic Carpi aveva provato a salire al piano di sopra nello stesso girone della Pistoiese in cui era indicata tra le favorite dopo aver investito una cifra superiore al budget degli orange. Gli emiliani chiusero invece al quinto posto e furono eliminati ai playoff. Quest’anno (forse) ci riprovano.

Per la verità i biancorossi non avevano iniziato bene la stagione uscendo dalla Coppa Italia per opera del Corticella ai calci di rigore. Il campionato è però iniziato meglio con la contestatissima vittoria ottenuta a tempo scaduto contro il Prato. La rete del successo segnata da Saporetti in un momento in cui gli avversari erano impietriti sul campo per una palla mal restituita su un fallo laterale conseguente a un infortunio. La sconfitta è costata la panchina al tecnico del Prato che per la seconda volta di fila dopo quella di Pistoia in Coppa Italia contava un elenco infinito di provvedimenti disciplinari nei confronti dei suoi giocatori. Il successo con i lanieri ha esaltato i carpigiani che la domenica successiva hanno maramaldeggiato a Fidenza contro i neopromossi del Borgo San Donnino: 1-5 il finale che lasciava il Carpi a punteggio pieno.

Il risveglio è arrivato domenica scorsa quando la squadra di Christian Serpini si è arresa tra le mura amiche al Cavenago Fanfulla per 2-1, avversario tutt’altro che trascendentale. Eppure nell’ultima partita il Carpi ha di che recriminare: fino a dieci minuti dalla fine vinceva 1-0, grazie al rigore di Saporetti segnato nel primo tempo. A proposito del centravanti, c’è da dire che sia il capocannoniere del torneo con quattro reti di cui due su rigore e un’altra quella contestatissima contro il Prato. In definitiva quella di domenica al Melani si può considerare una partita tra big del campionato, anche se inusitatamente guidano la classifica del girone due carneadi come Sammaurese e Mezzolara. Questa è una buona notizia per Davì e compagni essendo consapevoli che le due squadre a punteggio pieno non hanno la struttura per mirare a vincere il campionato. Paradossalmente l’Olandesina dopo aver fatto fuori l’Aglianese a domicilio ha la possibilità di sbarazzarsi di una possibile concorrente al primo posto battendo il Carpi.

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