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La Pistoiese cade di misura

La Pistoiese cade di misura

Esordio amaro per gli uomini di Consonni sconfitti 1-0 sul campo Benelli di Ravenna. Squadra sottotono e poco incisiva nonostante la verve del nuovo acquisto La Monica

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Pistoia Va male l’esordio in campionato della Pistoiese. Arancioni sconfitti a Ravenna da un gol di Marino arrivato dopo quindici minuti di gioco, che ha sfruttato una corta respinta della difesa ospite lasciando partire un tiro che si è insaccato alle spalle di un incolpevole Ricco.

La truppa arancione, dopo aver accusato il colpo dello svantaggio durante un primo tempo con i locali più pericolosi, al rientro dagli spogliatoi prova a riequilibrare il risultato con una prova a tratti di predominio territoriale, ma confusa nelle manovra e poco incisiva in fase offensiva.

Anche i cambi di mister Luigi Consonni non portano scossoni alla contesa, con i romagnoli che riescono a passare indenni la carica degli orange e a conquistare i primi tre punti davanti al pubblico di casa del Benelli.

Le migliori occasioni per gli ospiti sono arrivate da La Monica, ultimissimo acquisto del diesse Gianni Rosati: entrato nella ripresa al posto di Lordkipanidze, due colpi di testa dell’ex Taranto meritavano miglior sorte e invece sono finiti a lato non cambiando il risultato dell’incontro.

Delusione dunque in casa Pistoiese a fine partita al Benelli. Così il tecnico Consonni sulla sconfitta all’esordio: «Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta, loro sono stati bravi a chiuderci tutte le giocate. E mancando un giocatore davanti come Marquez che per noi è fondamentale, il risultato non è arrivato. Sapevamo che loro avevano grande fisicità e questo lo abbiamo pagato caro soprattutto nei duelli, uno contro uno. Ed è ovvio che quando perdi i duelli diventa difficile». «Siamo mancati nell’uno contro uno, nel saltare l’avversario, nella giocata di qualità – ha continuato Consonni – questa squadra qui non può creare così poco, ci è mancato personalità. E invece abbiamo giocatori che possono averla. Dovrò chiedere di più a loro».

Un appunto all’arbitro da parte dell’allenatore arancione riguarda, «la gestione dei cartellini gialli». Ha concluso Consonni: «Io non mi esalto nelle vittorie e non mi deprimo nelle sconfitte. So che la Pistoiese è stata costruita per fare un campionato di alta classifica, ora dovrò cercare di lavorare sui difetti che sono emersi in questa partita. Dopo lo scorso anno ho imparato che bisogna rimanere con i piedi per terra, il campionato è lungo ma i punti vanno fatti subito».

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