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Si spera nel Real Forte contro la Giana: «Ma a Scandicci sarà un match duro»

di Stefano Baccelli
Si spera nel Real Forte contro la Giana: «Ma a Scandicci sarà un match duro»

L’ex ds Pinzani: «Gli avversari della Pistoiese se non vincono retrocedono»

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PISTOIA. Sappiamo che la Pistoiese non è “padrona del suo destino”. Per vincere il campionato occorre che la Giana compia dei passi falsi nelle ultime tre giornate. Nel frattempo gli uomini di mister Luigi Consonni dovranno rimontare quattro punti per andare allo spareggio, oppure almeno cinque per vincere direttamente il campionato. L’impresa non è così difficile come potrebbe sembrare. Basti solo pensare che l’Olandesina ne ha persi proprio cinque in due giornate e in precedenza aveva rimontato 14 punti. Per entrambe le formazioni mancano da disputare due partite fuori e una in casa. Domenica le due contendenti saranno entrambe in “viaggio”: la Giana giocherà contro il lanciato Real Forte Querceta, mentre la Pistoiese andrà a far vista allo Scandicci. I fiorentini occupano il penultimo posto a pari merito con la Bagnolese e sono a rischio retrocessione diretta. Molte speranze arancioni sono riposte nel possibile passo falso della Giana a Forte dei Marmi. Per capire che avversario troveranno i lombardi abbiamo chiesto un parere a un ex direttore arancione che conosce bene l’ambiente del Real Forte Querceta per averlo diretto per tre stagioni dal 2015 al 2018. Stiamo parlando di Raffaele Pinzani, il quale mettendosi in luce proprio in Versilia si conquistò la chiamata alla Pistoiese nella stagione 2018/19. «Al Real Forte Querceta trovai dirigenti di alto livello e un ambiente ideale – dice Pinzani – Forte non è famosa per il calcio, eppure sta facendo bene in questo sport. Il Real Forte Querceta da anni è in D senza mai rischiare di perderla. Nel 2017/18 chiudemmo al quarto posto a ridosso delle primissime, sfiorando la C. E fu lanciato il difensore Cristian Cauz che cedemmo al Parma. Il ragazzo domenica scorsa ha segnato il goal vittoria ad Olbia con la maglia della Reggiana, che ha regalato la promozione in B agli emiliani». Che ambiente troverà la Giana? «Tanta serenità, un vero salotto rappresentato da un terreno di gioco stupendo e un pubblico tranquillo. La squadra di Venturi è importante e in grado di mettere la Giana in difficoltà. Tuttavia i lombardi sono consapevoli che vincendo e superando questo difficile ostacolo avranno compiuto un passo quasi decisivo. Il Real se vincesse farebbe un capolavoro, ma se non ce la dovesse fare non sarebbe per lei un dramma». «Credo – prosegue Pinzani – che dal punto di vista ambientale sia più impegnativa la partita della Pistoiese, perché se lo Scandicci perdesse quella gara avrebbe un piede al piano di sotto. La differenza tra lo Scandicci e la Pistoiese è abnorme dal punto di vista tecnico, ma gli arancioni probabilmente incontreranno una squadra molto determinata». L’analisi di Pinzani non fa una piega: la Giana rischia perché incontrerà una avversaria che gioca con la testa libera, mentre la Pistoiese non dovrà pensare di avere vita facile contro una squadra all’ultima spiaggia o quasi. Tutti i risultati sono sul piatto e solo il triplice fischio toglierà ogni dubbio.

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