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Serie D

Contro lo Scandicci la Pistoiese potrà contare di nuovo su Barzotti

di Stefano Baccelli
Contro lo Scandicci la Pistoiese potrà contare di nuovo su Barzotti

Mister Consonni: la sosta non ci ha fatto bene, ma ci proveremo fino in fondo

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PISTOIA. Oggi pomeriggio la squadra riprende ad allenarsi in vista della partita per certi aspetti decisiva che l’attende domenica prossima sulle colline fiorentine contro lo Scandicci, penultimo in classifica e a rischio retrocessione diretta.

Il morale della truppa e della tifoseria arancioni è ai minimi termini. La galoppata trionfale che aveva visto rimontare ben 15 punti alla Giana in meno di due mesi, ovvero quelli incorsi tra la vittoria a Crema del 22 gennaio e il successo a Lodi del 19 marzo, aveva illuso che il cammino fosse privo di ostacoli. Oggi commentiamo invece un -4 dalla vetta. La sensazione di invincibilità aveva preso corpo in modo particolare dopo gli otto successi di fila iniziati con la vittoria nel derby con il Prato, gara giocata a porte chiuse, ma conclusa con un magico abbraccio dietro la curva tra giocatori e tifosi. A rompere, si spera momentaneamente, l’incantesimo c’è stata la sosta prepasquale.

Di questo ha parlato domenica nel dopo gara mister Consonni: «Durante la sosta – rivela – abbiamo cercato di mantenere la condizione della squadra. Invece dovevamo mettere qualcosa ancora nelle gambe, soprattutto in coloro che avevano giocato di meno». Il riferimento è chiaramente per Barbuti, ma forse anche per Martin Gomez, che come abbiamo constatato sono indietro di condizione rispetto agli altri. «Con questi giocatori – continua il tecnico – si sono fatti lavori personalizzati. Oltre ad allenarsi è però fondamentale la partita. Sarebbe forse servita un’amichevole di un certo livello per far raggiungere la migliore condizione a chi non l’aveva. Non ho voluto farla disputare preferendo lavorare e caricare. Inoltre la sosta ci ha fatto male – conclude l’allenatore – perché è arrivata quando eravamo al massimo dell’entusiasmo».

Detto ciò la Pistoiese, anche se mancano solo tre giornate potrà sfruttare subito un jolly. La Giana sarà impegnata fuori casa contro il Real Forte Querceta del pistoiese Venturi, il quale ha raggiunto la zona playoff grazie a quattro vittorie di fila, l’ultima per 4-3 sul terreno del forte Lentigione. Un brutto cliente che potrebbe superare la capolista.

Tornando a casa nostra, mastica amaro l’allenatore “dei miracoli” arancioni: «Contro la Sammaurese abbiamo giocato meglio rispetto alle precedenti partite disputate contro Lentigione e Corticella, ma il pareggio brucia. Credo non si possa dire niente a miei ragazzi che hanno saputo creare situazioni importanti. È mancata la convinzione nei cross, nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni a rete. Succede così – sospira – da dopo la sosta. Eppure prima si era fatto qualcosa di importante, unico e irripetibile».

Non va dimenticato però che la squadra di Gorgonzola ha recuperato il bomber Fall proprio quando la Pistoiese perdeva Barzotti. Il mister orange torna sulla pesante assenza di Barzotti: «L’alternativa era Barbuti però non è al cento per cento e posso utilizzarlo solo in spezzoni». A Scandicci Barzotti ci sarà e rientrerà pure Martin Gomez, mentre Barbuti avrà una settimana in più per crescere. «Abbiamo bisogno di tutti», conclude Consonni.

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