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Brienza non fa drammi: Treviglio è stata superiore

di Marco Tirinnanzi
Brienza non fa drammi: Treviglio è stata superiore

Pistoia non si sblocca nel girone giallo delle corazzate

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PISTOIA. Nel match contro la Blu Basket Treviglio Pistoia esce con un -14 (61-75) che non ammette repliche. Davanti però una squadra che gioca un altro campionato: Cerella, Marcius e Bruttini hanno brillato, e i biancorossi hanno retto finché hanno potuto. Pistoia non si schioda dall’ultimo posto del girone giallo: due punti e tre sconfitte di fila. Treviglio invece sorride a 10, in testa con Forlì, che ha liquidato Cantù, che domenica prossima riceverà proprio Pistoia.
«Faccio i complimenti a Treviglio, è la squadra che mi ha impressionato di più da quando abbiamo iniziato il campionato – la premessa di coach Brienza nel post-gara –. Sono stati superiori. Abbiamo fatto una buona partita, ma per competere a questi livelli devi essere quasi perfetto mentre noi abbiamo tirato malissimo da fuori». Sulla prestazione opaca di Copeland (che ha chiuso a 2 punti con tanti errori), il tecnico biancorosso non fa drammi: «Cerella è stato determinante nella marcatura. Serve esperienza per giocare queste gare. E questo vale per tutta la squadra. È chiaro che non possiamo essere contenti, ma loro hanno un qi di pallacanestro diverso dal nostro. Però la mentalità è quella giusta».
Dopo la sconfitta con Treviglio, si ripropone il solito canovaccio: investimenti e roster più lungo per dar battaglia ai piani alti? «La società mi ha chiesto i playoff e noi per budget ed esperienza siamo nella colonna di destra – va al sodo Brienza –. Confrontarci con queste squadre è un valore aggiunto. Il nostro obiettivo è migliorare e far crescere i nostri ragazzi. Ci piace vincere, ma poi ci sono anche gli avversari. I ragazzi devono capire che non sempre si gioca contro Treviglio e imparare da questi confronti. Nelle altre partite c'era arrabbiatura, oggi è più lampante il merito degli avversari, sono stati più bravi. Questa dev’essere un'esperienza che ci forma, senza abbatterci».
Carl Wheatle, uno dei pochi a brillare in una serata storta, non alza certo bandiera bianca. «Sapevamo che Treviglio fosse una delle squadre con più esperienza e infatti ha mostrato una pallacanestro efficace. Noi dobbiamo solo imparare da questa sconfitta. Oggi facciamo i complimenti agli avversari e ci ributtiamo a lavorare». Una gara che visto tornare in campo Angelo Del Chiaro dopo l’infortunio. «Angelo ci darà una mano – dice Wheatle facendo eco al suo allenatore – abbiamo ancora tre match in questa seconda fase e vogliamo sfruttare al meglio le nostre qualità».
 

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