Abetone, sugli impianti di risalita unità più lontana: spunta l'ipotesi di un nuovo consorzio
Su comprensorio e biglietteria unici l’accordo sembrava vicino, ma ora cambia tutto
ABETONE. Un comprensorio sciistico unico nel Comune di Abetone-Cutigliano, con tanto di biglietto unico, biglietteria unica (un punto questo inizialmente accettato) e gli impianti di risalita della Doganaccia all’interno del sistema di bigliettazione plurigiornaliera: era questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale guidata da Gabriele Bacci, e anche se solo molto parzialmente, qualcosa sembrava muoversi nella giusta direzione. E invece non solo il sogno è sfumato, ma all’orizzonte c’è l’ipotesi della creazione di un secondo consorzio oltre al già esistente Multipass. Nelle ultime ore Bacci ha reso noto quanto accaduto con una nota, e si appella agli impiantisti e al senso di responsabilità per il bene della Montagna pistoiese.
«Rimettere al centro il futuro del territorio, superare i tatticismi e le divisioni, dare certezze a chi sulla Montagna vive e lavora e provare a costruire un futuro diverso – si legge sulla nota – era questo l’obiettivo del tavolo di coordinamento convocato dal Comune a inizio agosto, e questo resta l’impegno principale per fare della Montagna un territorio all’avanguardia nel panorama nazionale». Ma per il momento c’è solo il rammarico del primo cittadino. Il percorso era iniziato sotto ottimi auspici il 3 agosto, in occasione del primo tavolo promosso dall’amministrazione comunale alla presenza delle società impiantistiche del territorio. Tanto da fissare un secondo appuntamento. Nella nota diramata si informa, però, che «purtroppo le interlocuzioni hanno subito una grave e inaspettata battuta d’arresto».
«Quelle proposte che il 3 agosto sembravano finalmente una meta concreta e raggiungibile, a oggi non risultano concretizzabili se non per il punto relativo alla biglietteria unica che non apre le porte a Doganaccia e nulla offre in più all’utente e alle attività locali».
«Prendiamo inoltre atto – dichiara il sindaco Gabriele Bacci – che le mancate decisioni in merito ai punti descritti stanno portando alla potenziale nascita di un nuovo consorzio i cui promotori sono le aziende gestrici degli impianti di risalita di Doganaccia e degli impianti pubblici di Abetone. Si tratta di una scelta che, per quanto comunicatomi, sta cercando di prendere forma attraverso l’adesione di comprensori extracomunali senza preclusioni nei confronti di nessuno, questa scelta in questo momento può essere gestita e per questo mi appello al senso di responsabilità che la comunità ci chiede rendendomi disponibile ad un nuovo incontro di coordinamento».
«Alberghi, commercianti, maestri e scuole di sci, artigiani e lavoratori – continua il sindaco – attendono da mesi risposte chiare. Un progetto strategico per tutti non può essere condizionato da logiche aziendali o dinamiche interne ai soggetti privati. È necessario che tutti siano disponibili a fare un passo avanti nell’interesse generale».
Nella nota diramata viene inoltre precisato che il Comune di Abetone Cutigliano, con grande fatica, nel corso di questi ultimi anni ha reperito centinaia di migliaia di euro di risorse per garantire la prosecuzione dell’attività degli impianti di proprietà comunale e, dopo anni di gestione frammentata, ha scelto, in modo coraggioso, di affidare gli impianti, a seguito di una gara pubblica, per un periodo di nove anni, con l’obiettivo di dare una concreta prospettiva di sviluppo al Comprensorio. «Occorre però – dice Bacci – che anche gli impianti privati, sebbene siamo consapevoli delle difficoltà economiche che sopportano, facciano un passo avanti, mettendo da parte, una volta per tutte, logiche che risultano incomprensibili a molti, soprattutto a chi sceglie di vivere e lavorare sul territorio e a chi decide di trascorrere qui il proprio tempo libero. Grazie, quindi, a chi continua a credere in questa possibilità e un appello, che non posso non lanciare anche in questa forma pubblica, alla responsabilità di tutti gli altri operatori sciistici. È il momento di superare le divisioni e trovare la volontà di costruire insieme».
Il Comune rimane a disposizione per coordinare e facilitare il dialogo, ma nella nota si legge anche che a oggi il sindaco e l’amministrazione, prendono atto che non sono ancora definite la politica tariffaria per la prossima stagione invernale e le condizioni per l’introduzione della biglietteria unica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
