Pistoia, muratore si sente male per il troppo caldo: è grave
L’uomo, un operario edile di 49 anni, si è accasciato al suolo all’interno di un cantiere in via Del fiume a Bonelle privo di conoscenza: è ancora ricoverato in rianimazione
PISTOIA. E’ ancora ricoverato in rianimazione l’operaio edile di 49 anni che ieri (12 luglio), poco dopo mezzogiorno, si è accasciato al suolo all’interno di un cantiere in via Del fiume a Bonelle privo di conoscenza.
Soccorsi immediati
Fra le ipotesi più accreditate sulle cause del suo malore, un possibile colpo di calore. Fortunatamente in quel momento l’uomo non era solo, visto che accanto a lui c’erano altri suoi colleghi che, quando l’hanno visto crollare al suolo, hanno immediatamente allertato i soccorsi. In pochi minuti sul cantiere è giunta un’ambulanza della Misericordia di Pistoia accompagnata da un’auto medica. Sul posto anche medici e sanitari della medicina del lavoro.
Condizioni gravi
Le condizioni dell’operaio sono parse subito preoccupanti visto che, malgrado i numerosi tentativi di rianimarlo sul posto, non ha mai ripreso conoscenza. Trasportato quindi velocemente al pronto soccorso del vicino ospedale San Jacopo, l’uomo è stato ricoverato in codice rosso e trasferito immediatamente nel reparto di rianimazione. Della vicenda si stanno interessando anche le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili, per verificare se le condizioni di lavoro nel cantiere fossero o meno compatibili con le alte temperature ravvisate anche nella giornata di ieri. Il tema della pericolosità dei lavori all’aperto nelle ore più calde della giornata in estate è infatti entrato prepotentemente in agenda visti i picchi di caldo che si stanno verificando in queste torride giornate d’estate. Nella giornata di oggi l’uomo verrà sottoposto a ulteriori accertamenti per verificare quale sia stata l’effettiva causa del malore che l’ha condotto al pronto soccorso.
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