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Versilia

L’incendio

Le fiamme e un boato all’alba: paura al campeggio Bosco Verde di Torre del Lago – Cos’è successo

di Matteo Tuccini

	Le persone in strada fuori dal campeggio (Foto Stick)
Le persone in strada fuori dal campeggio (Foto Stick)

L’intervento tempestivo delle squadre dei vigili del fuoco ha permesso di estinguere il rogo e di evitare che le fiamme si propagassero alle strutture vicine

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TORRE DEL LAGO. Il risveglio che non ti aspetteresti, né vorresti, mai nella vita: in mezzo alle fiamme.

Momenti da incubo all’interno del campeggio Bosco Verde sul viale Kennedy a Torre del Lago: un camping tranquillo, che poco prima delle 5 del mattino di giovedì 13 agosto ha visto il fuggi fuggi degli ospiti per un incendio scoppiato a bordo di un camper. Al cui interno c’era una bombola di gas, che è esplosa. Il boato si è sentito anche a distanza.

Fiamme all’alba: le testimonianze

Le fiamme hanno devastato il camper, propagandosi a una vicina roulotte che a sua volta è andata distrutta.

Una serie di combinazioni ha impedito una tragedia. Secondo quanto si è potuto apprendere, al momento dell’incendio la famigliola del Nord Italia proprietaria del camper non c’era: era fuori con amici. Inoltre, una volta partito il rogo, sia i dipendenti del camping che gli ospiti si sono immediatamente attivati. Allontanandosi dal luogo dell’incendio e provvedendo con i primi interventi di spegnimento, in attesa che arrivassero i vigili del fuoco.

«Stavamo dormendo e abbiamo sentito il rumore del fuoco con le scintille: ho detto “Ragazzi c’è un incendio” e ho preso l’estintore», ha raccontato un turista emiliano, che ha prestato i primi soccorsi mentre i figli scappavano mettendosi al sicuro. Il personale del campeggio ha attivato il mezzo antincendio che è di stanza nella struttura e funziona da prima contromisura, in attesa appunto che arrivino i vigili del fuoco. E così è stato.

Il titolare

Come riferito da Michele Montemagni, titolare del Bosco Verde, «la nostra squadra si è messa in moto e nel giro di pochi minuti ha raggiunto il luogo dove si stavano propagando le fiamme». Anche un altro veicolo, una roulotte in una piazzola vicina, ha riportato danni. Per quanto riguarda i feriti, due persone si sono avvalse delle cure di 118 e Pronto soccorso: sono rimaste ferite, ma in maniera lieve. Il lavoro dei vigili del fuoco ha consentito di riportare la situazione sotto controllo, facendo sì che anche gli ospiti potessero rientrare successivamente nelle loro tende e roulotte. L’attività del Bosco Verde proseguirà regolarmente, ad eccezione delle piazzole interessate dall’accaduto. Che sono state sequestrate, in attesa che le indagini dei carabinieri – dopo il rapporto dei vigili del fuoco – chiariscano le cause.

Le ipotesi?

Al momento le ipotesi possibili sono diverse. Forse un cortocircuito all’interno del camper, magari legato a un guasto dell’impianto elettrico a bordo. Guasto che poi avrebbe provocato anche l’esplosione della bombola di gas, una volta surriscaldato l’ambiente. I primi rilievi non hanno chiarito se questa esplosione sia stata conseguenza delle fiamme, o se abbia provocato essa stessa l’incendio che ha poi distrutto il camper, immatricolato nel 2010. Nelle indagini che spetteranno ai carabinieri ci saranno, appunto, tutti questi approfondimenti da fare.

C’è da dire che le normative e le apparecchiature a disposizione dei campeggiatori sono assai più evolute rispetto al passato. E che l’atteggiamento stesso di chi fa questo tipo di vacanza è in media assai responsabile.

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