Agguato al bus dei tifosi del Pistoia Basket, altri cinque arresti per l’omicidio di Raffaele Marianella
Le misure cautelari eseguite dalla squadra mobile su ordine del gip riguardano cinque giovanissimi appartenenti al tifo organizzato del basket cittadino a Rieti
RIETI. Questa mattina, venerdì 26 giugno, su ordine del gip del tribunale di Rieti, la squadra mobile della questura di Rieti ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare in relazione all’omicidio di Raffaele Marianella.
L’agguato e gli arresti
L’operazione rientra nell’inchiesta sulla morte dell’autista del bus, Raffaele Marianella, che ha perso la vita nell’ottobre 2025 nell’agguato di alcuni ultras della Sebastiani basket Rieti contro il bus che trasportava i tifosi del Pistoia Basket dopo la gara della domenica sera.
Da quanto emerge, i cinque avrebbero avuto un ruolo nell’azione che sarebbe stata materialmente compiuta dai tre ultras del Rieti arrestati nelle ore successive al fatto e che devono rispondere dell’accusa di omicidio volontario.
La nota della Procura
In una nota della Procura, si spiega che il «Gip ha disposto quattro custodie cautelari in carcere e un provvedimento di arresti domiciliari nei confronti di cinque indagati».
«I provvedimenti – prosegue la nota del procuratore Paolo Auriemma – sono stati richiesti ed emessi nei confronti degli otto indagati, tre dei quali già ristretti in carcere, anche in relazione al tentato omicidio dell’autista del pullman che trasportava i tifosi del Pistoia Basket, di ritorno dalla partita con la Real Sebastiani».
I cinque nuovi indagati, tutti giovanissimi, fanno tutti parte di un gruppo di ultras del basket Rieti.
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