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Verso il voto

Primarie a Pistoia, gli elettori del centrosinistra scelgono chi sfiderà Celesti – Quando e come si vota

di Redazione Pistoia

	I rappresentanti del campo largo con Nesi e Capecchi (foto Nucci)
I rappresentanti del campo largo con Nesi e Capecchi (foto Nucci)

Domenica 12 aprile seggi aperti dalle 8 alle 22 per decidere il candidato sindaco. Polemica su Nesi per un video su una app di gaming: «Pronta a querelare»

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PISTOIA. Domani (12 aprile) i cittadini di Pistoia sono chiamati alle urne per le primarie del centrosinistra. Un appuntamento cruciale che non serve solo a indicare il nome del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra per le elezioni del 24 e 25 maggio, ma che punta a definire l’identità politica del campo largo per i prossimi anni.

Quando si vota

I 27 seggi (in 22 località) resteranno aperti dalle ore 8 alle 22 presso i circoli e le sedi territoriali della coalizione. Per partecipare è necessario sottoscrivere la carta dei valori del centrosinistra e versare un contributo simbolico di un euro. Lo scrutinio inizierà immediatamente dopo la chiusura delle urne.

I programmi

Il civico Giovanni Capecchi e la dem Stefania Nesi condividono una diagnosi comune: la città è immersa in un «torpore amministrativo» che l’ha resa spenta. Nonostante la visione d’insieme sia simile, le soluzioni proposte divergono per metodo e priorità. Giovanni Capecchi ha presentato il progetto "Pistoia 2030". Al centro della sua proposta ci sono le grandi infrastrutture e l’intermodalità: spiccano l’idea di una metropolitana di superficie per collegare velocemente la città a Firenze e Lucca, e il rilancio della ferrovia Porrettana come ponte verso l’Emilia. Stefania Nesi, insegnante di liceo e consigliera comunale uscente, rivendica invece la competenza maturata in quattro anni di opposizione. Il suo metodo si basa su una pianificazione rigorosa, con focus su contrasto alla disoccupazione femminile, mobilità dolce e un turismo strategico che superi quella "casualità" rimproverata all’amministrazione attuale.

Il video e la polemica

Ieri Nesi è dovuta intervenire con una nota ufficiale per una critica pubblica espressa da Filippo Torrigiani, consulente nazionale Cnca (Campagna nazionale mettiamoci in gioco): «Un suo video promozionale - afferma Torrigiani - è apparso come "reward video" in una app di gaming. Un meccanismo premiale che induce all’azzardo sfruttando la gamblification (l’utilizzo di elementi e dinamiche tipiche dei giochi in contesti non ludici) per intercettare i giovani».

Torrigiani sottolinea il paradosso di utilizzare strumenti che favoriscono micro transazioni e dipendenze. Ha replicato Nesi: «In merito al video comparso su una piattaforma di gioco disconosco nel modo più assoluto qualsiasi collegamento con quel contenuto e con la sua diffusione. È evidente l’ennesimo tentativo di alimentare una macchina del fango che nulla ha a che vedere con il confronto politico. Per questo, se confermato, agirò per vie legali, per accertare responsabilità e tutelare la mia immagine in ogni sede opportuna».

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