Abetone, feste di Natale sulla neve: quindicimila sulle piste da sci
In tanti hanno scelto di trascorrere un paio di giorni sulla neve. Rimane il caso del bando “tardivo”: al lavoro per aprire la Selletta (dal 9 gennaio)
ABETONE. «Non si arriva a fine mese? Evidentemente non vale per dicembre». Le battute sui social si sprecano accanto alle foto del comprensorio dell’Abetone, ma in generale delle località sciistiche italiane, prese d’assalto.
Meteo e numeri
Complice il calendario che ha garantito weekend e feste inanellati uno dietro l’altro e che ha dato tempo ad amici e famiglie di organizzare anche pochissimi giorni di vacanza, i numeri nelle nostre località sciistiche sono stati se non da record, quasi.
Ieri, primo dell’anno, la giornata ha regalato un po’ meno gioia, vento e nebbia hanno reso meno dolce il soggiorno e le sciate sulle piste, ma non ha fermato la voglia di continuare a divertirsi: le presenze sul campo scuola hanno continuato ad essere numerose e gli alberghi a registrare il tutto esaurito con la speranza che nelle prossime ore possa cadere un po’ di neve per migliorare la situazione delle piste da sci che comunque la mattina del primo dell’anno continuano a regalare un momento da sogno per gli appassionati che scelgono di svegliarsi presto nonostante i brindisi della notte di San Silvestro.
«Gli impianti aperti – spiega Andrea Formento, direttore della Val di Luce e presidente di Federfuni – sono sei e grazie all’innevamento artificiale è garantito anche il collegamento con l’ovovia. Le belle giornate ci hanno poi garantito un clima mite che ha portato un bel numero di turisti nei campi scuola».
Persone in fila all’Abetone
Il bando
È ancora aperta invece la vicenda delle piste la cui gestione è stata affidata, con un bando della fine di ottobre, alla Società Seggiovie Abetone non riuscendo a garantire i tempi tecnici per aprire le piste Selletta, Regine, sciovia Gomito e Riva entro il periodo natalizio. Gli impianti per l’innevamento artificiale non sono riusciti, per problemi tecnici e burocratici ancora a entrare in funzione.
Si conta però che entro il weekend che comincia venerdì 9 si possa contare sull’apertura almeno della Selletta. Sembra un risultato non possibile per la Befana. Ad oggi infatti, risolte le questioni burocratiche, il problema principale è la mancanza di neve su quelle piste e la mancanza di tempo per innevare artificialmente.
«All’ovovia e in Val di Luce – dice Giampiero Danti, direttore generale di Abetone Funivie e consigliere del Multipass – c’è stato un bell’afflusso. Gli impianti hanno viaggiato a pieno regime, 15mila persone al giorno. È stato un buon Natale con le persone negli alberghi. Non è stato un turismo mordi e fuggi ma in tanti sono rimasti: Piramidi e Miramonti sono stati sempre pieni».
Il punto
Oggi in base alle previsioni di Danti potrebbe essere una giornata ancora ventosa con qualche nevicata e Pulicchio e Val di Luce aperte. Ieri l’ovovia per il vento è rimasta chiusa, forse lo sarà anche oggi. Conferma il tutto esaurito l’albergo Abetone e Piramidi.
«Abbiamo avuto sempre ospiti – dicono – e direi in linea con gli altri anni. Le piste sono aperte, anche se non tutte, e nonostante le consuete modifiche nelle prenotazioni, prevalentemente per l’influenza, sta andando bene. Il soggiorno medio e di 2-3 giorni». E in tanti hanno partecipato anche alle feste, con spettacoli pirotecnici, organizzate dai maestri di sci e all’ovovia al rifugio. Complice la musica e le sfilate con le fiaccole è stato offerto il modo di restare più a lungo sulla neve godendosi la vacanza. Il giorno di maggior affluenza è stato domenica 28 dicembre con code agli impianti sia in Val di luce sia all’ovovia.
