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Pistoia

Lutto in città

Pistoia, addio a Sandro Meoni uno dei fondatori degli Untouchables. Lavorava in un campeggio a Torre del Lago

Sandro Meoni Venturini
Sandro Meoni Venturini

Grande tifoso di basket e calcio. Lavorava come responsabile della sicurezza nella struttura turistica

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PISTOIA. Ci sarà tanta Pistoia al funerale di Sandro Meoni Venturini, detto"il Meo", storico membro degli "Untouchables" che, negli anni Ottanta e Novanta, ha supportato con il suo tifo organizzato le imprese della pallacanestro Pistoia.

Meoni è morto a 61 anni a Viareggio, dove si era trasferito da tempo, lasciando nello sconforto più assoluto i suoi tre figli. Amante sin da giovanissimo del tifo organizzato, Sandro Meoni Venturini iniziò ben presto a frequentare lo stadio Melani, unendosi ai gruppi più accesi del tifo arancione. In seguito, la sua passione sportiva si spostò verso il basket che, verso la fine degli anni Ottanta, a Pistoia stava vivendo un periodo di grandissima ascesa.

Insieme ad altri tifosi contribuì a fondare, nel 1988, il gruppo degli Untouchables, che si impose subito all'attenzione generale per una mega coreografia allestita nell'occasione di uno dei primo derby con Montecatini, quando 3.500 scatoloni andarono a simboleggiare un ipotetico muro sul Serravalle che, goliardicamente, avrebbe dovuto di vivere Pistoia dai cugini termali.

Altra impresa memorabile del gruppo fu quella dell'organizzazione dell'epica trasferta a Kiev, in occasione della prima coppa Korac disputata dal Pistoia Basket durante la stagione cestistica ’97/98. Organico al tifo organizzato pistoiese fino agli albori del nuovo millennio, lentamente Meoni iniziò ad allontanarsi dall'ambiente, anche per lasciar spazio alle nuove generazioni.

Trasferitosi a Viareggio da circa 15 anni, qua aveva trovato lavoro come responsabile della sicurezza del camping "I Tigli". Nella sua città natale era ancora molto ricercato in ambito sportivo tanto è vero che già da ieri, sul suo feretro, sono comparse una sciarpa arancione della Pistoiese e una biancoazzurra del gruppo ultrà che, seppur a distanza di anni, aveva sempre uno spazio nel suo cuore.

«L'aver messo entrambe le sciarpe sulla sua bara – ha detto Massimiliano Granchietti, già capo degli Untouchables – è stato un gesto veramente bellissimo e pieno di rispetto e considerazione nei suoi confronti».

La salma sarà esposta fino ad oggi alle 14,45 alle cappelle del commiato della “Piramide”, accanto al pronto soccorso dell’ospedale Versilia.

Il funerale di “Meo”, che tanti amici e tifosi del Pistoia basket stanno ricordando sui social da martedì sera, si svolgerà oggi, alle 15, nella chiesa del Sacro cuore di Lido di Camaiore.

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