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Pistoia, in 300 pronti a invadere Le Piastre per il titolo di campione della bugia

di Luigi Spinosi
Gli accademici della bugia e il presidente della sezione soci Unicoop di Pistoia Marco Leporatti
Gli accademici della bugia e il presidente della sezione soci Unicoop di Pistoia Marco Leporatti

Tanti i partecipanti, da tutto il mondo, all’edizione numero 48 della sfida

05 luglio 2024
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PISTOIA. In trecento, da tutto il mondo alla conquista de Le Piastre, e questa non è una bugia. Tanti, infatti, saranno i partecipanti, nelle diverse categorie, al Campionato italiano delle bugia che, con un successo che da tempo ha varcato i confini regionali, si disputa nel piccolo, quanto vivace, paesino tra collina e montagna. E quando manca un mese (l’appuntamento è per il 3 e 4 agosto prossimi), è stata presentata l’edizione numero 48 della manifestazione: tanti i campionati disputati, anche se le radici sono ancor più antiche, visto che la prima edizione risale al 1966. Gli anni dunque sono 58, anche se il computo paga pegno all’interruzione registrata negli anni Settanta, paradossalmente nel periodo più cupo della nostra storia dove invece un po’ di leggerezza avrebbe fatto tanto bene.

Ma torniamo ai giorni nostri, anzi, ai giorni prossimi, quelli di inizio agosto appunto. Il Magnifico Rettore dell’Accademia della Bugia Emanuele Begliuomini ha anticipato gli ingredienti della nuova edizione, caratterizzata da un connubio rappresentato dalla persona seduta accanto a lui, ossia il presidente della sezione soci Unicoop Marco Leporatti. Un binomio che si tradurrà in un’ulteriore iniziativa, a precedere il campionato, ossia una cena (il 16 luglio alla Fondazione Vivarelli) per raccogliere fondi da destinare alla ristrutturazione dell’ex cinema Italia a Le Piastre. Che poi è anche la finalità principale del lavoro svolto dall’Accademia e la destinazione dei fondi raccolti dalla vendita dei gadget dedicati al campionato, come le magliette o il portachiavi “Bugiardinino”. Tornando alla manifestazione Begliomini ha esordito “dando i numeri” della rassegna 2024, partendo appunto da 300 e più: tanti sono infatti gli iscritti nelle varie categorie, soprattutto nella sezione “grafica internazionale” («Con partecipanti provenienti da tutto il mondo»), che ha raccolto circa 150 adesioni. Ci sono poi gli 80 aspiranti “scrittori bugiardi”, la quindicina di concorrenti della sezione radiofonica, i 22 della sezione verbale e gli oltre 50 disegnatori italiani, le cui opere saranno esposte per le vie del paese, così come sarà in mostra una personale del celebre disegnatore Daniele Caluri (intitolata “Momenti di gloria” e dedicata a dei classici come “Amici miei” e “Fantozzi”) e quella del vincitore della sezione grafica dello scorso anno Luca Garonzi.

La rassegna prenderà ufficialmente il via alle 15,30 (anzi, alle 15,28), con un’iniziativa che evidenzia anche il valore sociale dell’appuntamento, ossia il corso di rianimazione organizzato dalla Misericordia de Le Piastre. Alle 19 ci sarà la cena bugiarda (prenotazioni al 340 2740430 o allo 0573 472201) e a seguire il “The bugia show”, con la premiazione delle sezioni grafica e letteraria, ospiti (tra cui l’artista pistoiese Michele Fabbricatore) e la consegna delle lauree di bugiardo ad honorem da parte dell’Accademia.

Il giorno dopo, alle 16,30, uno dei momenti clou della manifestazione, ossia la gara per la sezione verbale, cui seguirà una lectio magistralis sul tema bugia da parte dell’emergente comico livornese Leonardo Fiaschi. Poi, in serata, la nuova cena bugiarda e a seguire, alle 21, i canti tradizionali con il gruppo folkloristico Gigetto del Bicchiere. Un’esibizione che rientra perfettamente nello spirito della rassegna, ossia quello di far ritrovare agli ospiti un clima, altrove ormai scomparso, di paese. Un ruolo cui contribuiscono, per esempio, anche le frittelle ( e il relativo odore diffuso per le viuzze) prodotte dalla locale Pro loco, rappresentata in conferenza stampa dalla presidente Cinzia Sebastiano e da “l’anima” del gruppo Luciana Ferrari. Insomma tante buone ragioni per salire a Le Piastre, e anche questa non è una bugia.

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