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Pistoia

Il prefetto Gerlando Iorio «È bello tornare a rivedersi il giorno in cui si celebra la nascita della Repubblica»

Il prefetto Gerlando Iorio «È bello tornare a rivedersi il giorno in cui si celebra la nascita della Repubblica»

Cerimonia in centro a Pistoia e negli altri comuni della provincia Un enorme tricolore appeso al campanile della Piazza del Duomo 

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La festa

Celebrato a Pistoia e in altri comuni della provincia il 2 Giugno, festa della Repubblica, nel 74esimo anniversario del referendum istituzionale. Le cerimonie si sono tenute nel rispetto delle regole anti Covid. A Pistoia il prefetto, prima di dare lettura del messaggio del Capo dello Stato, ha letto un breve testo. «Consentitemi di rivolgere un caloroso saluto e un sentito ringraziamento a tutti voi, autorità, associazioni e cittadini – ha detto Gerlando Iorio – e a quanti, pur non potendo essere qui presenti, sono sicuro che condividono con noi la celebrazione dell’anniversario repubblicano. Ed è proprio nell’intento di condividere con il territorio la giornata di festa, nel rispetto delle cautele che le circostanze impongono, che i sindaci della provincia stanno celebrando simultaneamente, proprio in questo momento, un’analoga cerimonia in ciascun centro cittadino, unendo così idealmente l’intero territorio e tutti i cittadini in un richiamo corale al significato del 2 Giugno. A tutti, quindi, buona festa della Repubblica!».

«È bello – ha proseguito il prefetto – tornare a rivedersi (e per me, con tantissimi di voi, è il primo incontro non virtuale) ed è significativo che ciò avvenga nel giorno della festa della Repubblica che quest’anno assume un significato particolare, forse come mai avuto dalla fine del secondo conflitto mondiale e dalla promulgazione della nostra Carta costituzionale. Oggi più che negli anni scorsi siamo chiamati, noi tutti con la nostra presenza in questa piazza San Francesco, a dare testimonianza dei valori di libertà, democrazia e uguaglianza posti a fondamento dello nostra Costituzione. È grazie a questi valori – ha sottolineato Iorio – che possiamo affermare princìpi di solidarietà e di sussidiarietà e imprimere all’azione pubblica una rinnovata spinta propulsiva finalizzata ad assicurare quella coesione sociale e istituzionale necessaria per consolidare sentimenti di fiducia e superare momenti delicati come quelli che sta vivendo il nostro Paese». –

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