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Calcio: Serie B

Pisa, cuore e carattere: Marras salva i nerazzurri – Perché quello del Bentegodi è un pari importante

di Redazione web

	Il Pisa strappa un punto a Modena
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Il Pisa strappa un punto a Modena

Sotto dopo l’intervallo e con diverse assenze da gestire, la squadra di Bianco reagisce nel momento più difficile e porta a casa un risultato che rafforza fiducia e classifica

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VERONA. Il nuovo corso del Pisa targato Damien Comolli inizia con un segnale importante. Al Bentegodi i nerazzurri escono con un meritato pareggio per 1-1 contro il Verona, al termine di una gara in cui hanno dovuto rincorrere ma senza mai perdere convinzione. A decidere il risultato è stata una splendida conclusione di Marras a sei minuti dal termine, risposta al vantaggio scaligero siglato da Iannoni nella ripresa. Un punto che permette alla squadra di Paolo Bianco di allungare la serie positiva e di guardare con fiducia al prossimo impegno contro il Palermo, anche se restano da valutare le condizioni di Tramoni e sarà certamente assente Calabresi, fermato dalla squalifica.

La partita

Per la prima uscita ufficiale dell'era Comolli, presente in tribuna al Bentegodi, Bianco apporta diversi cambiamenti rispetto alla vittoria ottenuta nell'ultimo turno. Trovano spazio dal primo minuto Bozhinov, Loyola, Rao e Petagna, mentre Tramoni non viene neppure inserito nella lista dei convocati a causa di un problema muscolare gestito in via precauzionale. La formazione resta disegnata con il consueto 3-4-2-1. Davanti a Confente agiscono Calabresi, Primasso e Bozhinov, con Zanon e Angori sugli esterni. A centrocampo la coppia è formata da Correia e Loyola, mentre Rao e Moreo supportano Petagna. L'avvio è vivace e dopo pochi secondi il Verona si rende pericoloso con Mosquera. Il Pisa però prende progressivamente campo e costruisce le occasioni migliori del primo tempo. La più clamorosa arriva all'11': Rao inventa una giocata personale, supera l'uomo, converge verso il centro e lascia partire una conclusione che colpisce prima un palo e poi l'altro senza oltrepassare la linea di porta. Una beffa che fotografa perfettamente la sfortuna dei nerazzurri. Gli ospiti continuano a spingere e sfiorano nuovamente il vantaggio poco dopo su sviluppo di calcio d'angolo, quando Correia manca di pochissimo il bersaglio da posizione favorevole. Anche nel finale di frazione il Pisa si rende pericoloso grazie alle iniziative di Loyola e Rao, ma Perilli riesce sempre a salvarsi. La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i toscani. Calabresi rimedia un'ammonizione pesante che farà scattare la squalifica per la prossima giornata e, sugli sviluppi del conseguente calcio piazzato, il Verona trova il vantaggio. Il cross di Sarr premia l'inserimento di Iannoni, che di testa batte Confente. Il Pisa accusa il colpo solo per pochi minuti. Gli uomini di Bianco tornano infatti ad attaccare con determinazione e sfiorano il pareggio in diverse circostanze. Rao colpisce l'esterno della rete dopo un assist illuminante di Loyola, mentre Petagna prova a farsi spazio al limite senza trovare fortuna. Con il passare dei minuti Bianco aumenta il peso offensivo della squadra inserendo forze fresche dalla panchina. Léris, Marras e Pittarello contribuiscono ad alzare ulteriormente il ritmo di un Pisa che prende definitivamente possesso della metà campo avversaria. Le occasioni si susseguono. Léris sfiora il gol di testa, Loyola manca il bersaglio di pochi centimetri e Moreo costringe la difesa veronese agli straordinari. Il pareggio sembra nell'aria e arriva all'84'. A firmarlo è Marras, che lascia partire una conclusione potente e precisa di destro capace di superare Perilli e di far esplodere la gioia del settore ospiti. Una rete meritata per quanto prodotto nell'arco dei novanta minuti. Nel finale il Pisa amministra senza particolari affanni e porta a casa un pareggio che vale soprattutto per la prestazione. La nuova gestione si apre con un segnale di solidità e carattere, mentre all'orizzonte c'è già la sfida contro il Palermo, con l'attenzione puntata sulle condizioni di Tramoni e sulla necessità di sostituire lo squalificato Calabresi.

Il tabellino

HELLAS VERONA (4-3-3): Perilli, Zappa, Slotasager, Edmundsson, De Battisti (22’ pt Frese); Iannoni, Le Borgne, Kastanos (1’ st Suslov; 35’ st Lella); Sarr ( 24’ st Ekuban), Mosquera, Livramento ( 24’ st Dawidowicz). A disp.: Leali, Mulattieri, Harroui, Lella, Dawidowicz, Calabrese, Akale, Cham, Sezonienko, Ekuban. All.: Baroni.

PISA (3-4-2-1): Confente; Calabresi (15’ st Leris), Primasso, Bozhinov; Zanon ( 15’ st Marras), Loyola, Correia, Angori; Moreo, Rao (24’ st Ferrah; 45’ st Piccinini); Petagna ( 15’ st Pittarello). A disp.: Scuffet, Caracciolo, Canestrelli, Ferrah, Esteves, Vural, Coppola, Piccinini, Leone. All.: Bianco.

ARBITRO: Turrini di Firenze.

RETI: st 6’ Iannoni, 39’ Marras.

NOTE: Espulso Lella al 47' st. Ammoniti: Bozhinov, Calabresi, Piccinini. Angoli: 4-8. Recupero: pt 2’; st 5’.

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