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Calcio Serie B

Pisa, occhio alle trappole: il Bari è solido e c’è Sibilli

di Andrea Chiavacci
Giuseppe Sibilli esulta dopo un gol messo a segno con la maglia del Pisa
Giuseppe Sibilli esulta dopo un gol messo a segno con la maglia del Pisa

La rivale del big match di domani sera è imbattuta da ben 14 turni. Dopo le prime 2 giornate ha alzato il muro e fargli gol è complicato

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PISA. Quella di domani sera all'Arena contro il Bari è una sfida che ha tutti gli ingredienti per regalare emozioni. Classifica alla mano è il big match di giornata.

I numeri parlano chiaro con 58 punti in due, 34 del Pisa secondo e 24 del Bari quarto assieme alla Cremonese, sul piatto della bilancia di una Serie B che raramente ha visto un tentativo di fuga a tre così consistente come quello di Sassuolo, Pisa e Spezia. Il Bari cercherà di dare una spallata ai nerazzurri in quella che per la squadra di Moreno Longo può diventare un vero e proprio banco di prova per misurare le proprie ambizioni. Longo ha già conquistato la Serie A con il Frosinone nel 2018 e ha rilanciato i pugliesi dopo una stagione difficile chiusa con la salvezza ai playout con la Ternana dopo aver cambiato quattro allenatori. I pugliesi hanno la miglior serie utile di fila aperta nei campionati di B di tutta Europa. Non perdono, infatti, da 14 incontri e sono usciti sconfitti solo nelle prime due giornate. Due soli ko proprio come il Pisa. I biancorossi pareggiano tanto, 9 volte a fronte di 5 successi, ma sono estremamente solidi. Dopo le 5 reti incassate nelle prime 2 gare, contro Juve Stabia e Modena, hanno subito appena 9 reti nelle successive 14. Radunoiovic ha chiuso la porta da imbattuto 7 volte. Pesante l'assenza in difesa di Mantovani, squalificato, che era assente nelle due gare perse. Ma recuperano Vicari e Matino. Il terzino destro Dorval, in gol nell'ultima gara con il Cesena, è il miglior marcatore con 4 reti assieme a Lasagna che dopo un colpo ricevuto in allenamento è in dubbio per domani. In attacco c'è anche la fantasia di Falletti e la potenza di Novakovich, ma l'uomo più atteso è l'ex Giuseppe Sibilli. Uno che se trova continuità è un lusso per la B. A Pisa, nell'arco di tre stagioni, regalò sprazzi di bel gioco e gol spesso decisivi. E anche spettacolari. Il feeling con il gol però non è mai stato così importante come nella passata stagione a Bari quando è andato per la prima volta in doppia cifra in B. In campionato 11 reti e 4 assist in 35 gare, più la gran serata di Terni. Un gol e un assist nel 3-0 decisivo per la salvezza dopo l'1-1 dell'andata al San NIcola. Il Bari lo riscatta dal Pisa ma questa stagione è più difficile a livello realizzativo. Fin qui un solo gol segnato, però già tre assist messi a referto.

Il tecnico Longo nella conferenza di ieri ha parlato proprio del grande ex meno decisivo della passata stagione: «Sibilli deve stare sereno e alleggerire il senso del dovere. Non deve strafare, ha la qualità per fare la differenza. Quando alleggerirà la testa verrà sicuramente fuori». Longo ha parlato anche dei nerazzurri: «Il Pisa da metà campo in su è devastante, dietro concede qualcosa ma è sempre in positivo. Ce la possiamo giocare perché anche noi abbiamo qualità. Dobbiamo avere coraggio, saper osare».


 

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