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Pisa, Knaster detta la linea da Londra: primi passi per la programmazione

di Andrea Chiavacci
Pisa, Knaster detta la linea da Londra: primi passi per la programmazione

Da sciogliere il nodo dell’allenatore: il patron avrà l’ultima parola

14 maggio 2024
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PISA. Il campionato del Pisa è appena finito, ma si pensa già alla prossima stagione. Nessuno può essere soddisfatto del tredicesimo posto e del punteggio più basso degli ultimi cinque anni. Primo tra tutti il patron Alexander Knaster, che tra non molto potrebbe tornare a Pisa. E comunque già da Londra dà le sue indicazioni. Sarà fatto il prima possibile il punto definitivo sulla stagione e soprattutto la programmazione per quella futura. A cominciare dall’incontro con Alberto Aquilani. La posizione del tecnico fino a poco tempo fa sembrava solida. La società ha sempre difeso Aquilani, anche quando era vicino alla zona playout, ma la squadra non ha mai dato continuità ai risultati. Non può bastare la conquista della salvezza. L’ultima parola spetterà al patron. A prescindere dall’interesse della Fiorentina per il tecnico, che è sotto contratto con il Pisa fino al 2025. Riflessioni da fare anche alla luce del valore della rosa che ha l’ottavo monte ingaggi della B.

Per quanto riguarda il direttore sportivo Stefano Stefanelli, sotto contratto anche lui fino al 2025, si dovrebbe capire qualcosa a stretto giro di posta. Stefanelli ha già avvisato da tempo il Pisa di un’offerta da parte della Juventus. La società è soddisfatta del lavoro svolto da Stefanelli, ma se accetterà l’offerta del club bianconero il Pisa lo libererà senza problemi, come ha fatto capire Giovanni Corrado dopo l’ultima gara casalinga. Tra i papabili all’eventuale successione non ci sarà Carlalberto Ludi, che ai microfoni di Radiouno Rai ha confermato che resterà al Como neopromosso in A. Tra i nomi usciti anche quelli di Andrea Mancini della Sampdoria e Paolo Bravo del Sudtirol.

Il passo successivo sarà discutere di quei giocatori andati in prestito. Adàm Nagy ha fatto un buon finale di stagione a Spezia, 16 presenze da gennaio in poi, e il club ligure, con il gradimento di D’Angelo che lo ha allenato anche a Pisa, vorrebbe riscattarlo. Il prezzo è fissato a 1,2 milioni di euro. Spezia e Pisa si incontreranno prima della partenza di Nagy per il ritiro con la nazionale ungherese, previsto per il 27 maggio, in vista del suo terzo campionato europeo. A Spezia c’è anche Jureskin, diritto di riscatto fissato a 600mila, euro che però è stato bloccato dagli infortuni e non è mai sceso in campo. Di Sibilli, 11 gol in campionato, si parlerà con il Bari solo dopo i playout contro la Ternana. In caso di retrocessione in serie C il riscatto potrebbe diventare più difficile per il club pugliese. Servono 600mila euro per l’attaccante napoletano. Per Lorenzo Lucca, sette gol in A con la maglia dell’Udinese, il possibile riscatto dei friulani potrebbe portare nelle casse del Pisa ben 8 milioni di euro. Se dovesse tornare in nerazzurro potrebbe diventare un uomo mercato importante. Sempre in A, Emanuel Vignato ha giocato con la maglia della Salernitana una buona partita contro la Juventus a Torino. I campani hanno il diritto di riscatto. Il Pisa non ha possibilità di controriscatto su questi giocatori. Si parlerà anche dei tre giocatori in prestito con diritto di riscatto a favore del Pisa, ovvero Valoti e D’Alessandro dal Monza e Barbieri dalla Juventus. Quest’ultimo con possibilità di controriscatto per i bianconeri.


 

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