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Calcio: Serie B

D’Angelo condanna il Pisa: all’Arena vince lo Spezia del grande ex

di Andrea Chiavacci

	A sinistra Luca D'Angelo a destra l'esultanza dei giocatori dello Spezia 
A sinistra Luca D'Angelo a destra l'esultanza dei giocatori dello Spezia 

Finisce 2-3: inutili per i nerazzurri, ora a +4 sulla zona playout, le reti di Torregrossa e Bonfanti

27 gennaio 2024
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PISA. Il Pisa perde la settima gara del suo campionato in un amara sfida contro lo Spezia – nel pomeriggio di sabato 27 gennaio, nella 22esima giornata del campionato di Serie B – del grande ex Luca D'Angelo che si impone 3-2. Non bastano le reti di Torregrossa su rigore e Bonfanti ai nerazzurri. Lo Spezia va in gol con Kouda e due volte con Verde. Una su rigore. Il Pisa nel finale ci prova ma non trova il pareggio nonostante quindici calci d'angolo a zero. Troppe distrazioni in difesa costano caro per l'ennesima volta alla squadra di Aquilani che a Cosenza sabato 3 febbraio alle 14 – dovrà fare a meno di Esteves, Nicolas e Lisandru Tramoni ammoniti e quindi squalificati perché in diffida. Pisa a + 4 sulla zona playout.

La protesta e il grande ritorno

Tifosi nerazzurri in sciopero per i problemi legati alla capienza. Scortano la squadra prima di restare fuori. Applausi per Luca D'Angelo nel riscaldamento. Dopo cinque anni a Pisa il tecnico pescarese tornava all'Arena da avversario. Una promozione in B, una sfiorata in A e tante emozioni che il pubblico pisano non ha dimenticato.

Ritmi alti

Aquilani conferma dieci undicesimi della squadra che ha iniziato la vittoriosa gara di Lecco. Con Mlakar al posto di Bonfanti, sostituito proprio dalla sloveno sabato scorso, nel 4-2-3-1 con Torregrossa unica punta. Oltre a Bonfanti anche Valoti, dubbio della vigilia, parte dalla panchina. Con loro c'è anche Beruatto dopo una lunga assenza per infortunio. Nello Spezia D'Angelo lancia subito i nuovi acquisto Mateju in difesa e Falcinelli in attacco. Quest'ultimo in coppia con Verde che sembrava ad un passo dalla partenza verso la Turchia. Prima della gara minuto di silenzio per ricordare Gigi Riva, scomparso lunedì scorso all'età di 79 anni, con una foto del grande centravanti del Cagliari e della Nazionale, ritratto assieme al nerazzurro Gasparroni, quando affrontò il Pisa da avversario in Coppa Italia nel 1970-71. Purtroppo il minuto di silenzio non è stato rispettato da tutti. Parte bene il Pisa che si porta subito all'attacco e crea diverse situazioni interessanti. La prima grande chance all'8' con Calabresi che innesca Mlakar, l'attaccante perde l'attimo e Zoet si salva in angolo. Alla prima occasione però passano gli ospiti al 20': Vignali riceve sulla destra e mette dentro per Kouda che calcia un destro che non sembra irresistibile, Nicolas però non è impeccabile nel posizionamento e non trattiene il tiro. Il Pisa reagisce allo svantaggio immediatamente con un'azione personale di D'Alessandro che conclude dal limite ma Zoet è bravo ad allungarsi e deviare in angolo. Poco dopo la mezz'ora contato in area tra Arena e Vignali, l'arbitro Mariani esita un attimo e poi indica il dischetto. Torregrossa spiazza Zoet e segna la sua prima rete in questo campionato. Lo Spezia però non accusa il colpo e sfiora subito il gol proprio con Vignali che su assist di Kouda colpisce l'esterno della rete. Al 36' però lo Spezia va di nuovo in gol con un tiro a girare di Verde dalla destra su passaggio di Falcinelli. Al 44' Mariani viene richiamato per uin contatto in area tra Esteves e Mateju. E' rigore. Verde con il cucchiaio beffa Nicolas e fa 3-1.

Battaglia

Nella ripresa Aquilani toglie Veloso ed inserisce Lisandru Tramoni. Al 10' Arena ruba palla al limte dell'area spezzina e poi Mlakar calcia troppo debolmente. Al 12' malinteso tra Caracciolo e Nicolas con il portiere che poco fuori area atterra Falcinelli. Il giallo costa la squalifica al portiere brasiliano che salterà la trasferta di Cosenza. Aquilani prova a cambiare qualcosa davanti: entrano Valoti e Bonfanti per Mlakar e Torregrossa. Il Pisa prova a schiacciare lo Spezia. I nerazzurri guadagnano tanti calci d'angolo che non riescono a concretizzare. Al 27' D'Alessandro impegna Zoet alla respinta corta ma Bonfanti tocca di mano e l'azione sfuma con il numero che comunque aveva calciato alto. Il Pisa la riapre al 31' con Bonfanti che dentro su assist di D'Alessandro da sinistra. Per Bonfanti è il secondo gol in nerazzurro. Entrano anche Masucci e Tourè per Arena ed Esteves. Si fa male D'Alessandro che esce ma poi rientra stringendo i denti per non lasciare il Pisa in dieci dopo aver effettuato tutti e cinque i cambi. Sei i minuti di recupero concessi da Mariani. D'Alessandro pennella per Touré ma Zoet alza sopra la traversa. Nell'assalto finale ci provano anche Caracciolo di testa e Valoti al volo ma nessuno dei due inquadra la porta.

Il tabellino

PISA (4-2-3-1): Nicolas, Calabresi, Caracciolo, Canestrelli, Esteves ( 32' st Touré); Veloso ( 1' st L. Tramoni) ,Marin; Arena ( 32' st Masucci), Mlakar ( 18' st Valoti), D'Alessandro; Torregrossa ( 18' st Bonfanti).In panchina: Loria, Hermannsson, Beruatto, Vignato, Moreo, Piccinini, Barbieri. All.: Aquilani.

SPEZIA (5-3-2): Zoet; Mateju, Bertola, Hristov, Nikolaou, Vignali (12' st Jagiello) ; Cassata ,S. Esposito, Kouda ( 17' st Pietra); Verde ( 32' st F. P. Esposito), Falcinelli (32' st Moro). In panchina: Crespi, Cipot, Krollis, Corradini, Muhl, Cugnata, Candelari, Antonucci. All.: D'Angelo.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

RETI: pt 20' Kouda, 33' Torregrossa su rigore, 36' e 45' (su rigore) Verde; st 31' Bonfanti .

NOTE: spettatori 7.750 (900 circa da Spezia). Pomeriggio mite, campo in buone condizioni. Ammoniti: Kouda, Esteves, Nicolas, Caracciolo, Canestrelli, Masucci, L.Tramoni, Pietra. Angoli:15-0. Recupero: pt 4'; st 6'.

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