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Pisa

Per il nuovo acquisto e Simone Palombi sarà un derby Roma-Lazio “in famiglia”

andrea chiavacci
Per il nuovo acquisto e Simone Palombi sarà un derby Roma-Lazio “in famiglia”

Nelle giovanili hanno vinto molto con i due club della capitale 

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Gli arrivi di Simone Palombi e Luca Mazzitelli rafforzano in maniera importante l’attacco e il centrocampo del Pisa. Luca D’Angelo può presentarsi al via con due alternative di primo livello che sono abituati a campionati da protagonisti in serie B dove è fondamentale avere almeno 16-17 potenziali titolari.

Palombi, pupillo di Simone Inzaghi, è un classe 1996 nato a Tivoli, in provincia di Roma, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Lazio. Su di lui Inzaghi puntava forte. Prima negli Allievi Nazionali, poi nella Primavera tricolore. Tra il 2013 e il 2015 Palombi è determinante, oltre a laurearsi capocannoniere del campionato Primavera con 19 reti. Eppure, anche se ancora oggi è un giocatore della Lazio, non è ancora riuscito a debuttare in A con i biancocelesti. Anche se si è tolto la soddisfazione di giocare quattro partite nella nazionale Under 21. Per lui tanta B con 123 presenze e 23 reti tra i cadetti. Un anno a Terni, uno a Salerno, poi la promozione in A con il Lecce dell’ex laziale Liverani nel 2018-19. Dove ha realizzato 8 reti e dove è maturato maggiormente. Non più bomber ma attaccante che gioca per la squadra e va sull'esterno. Ma che comunque sa ancora come è fatta la porta. A Cremona, nella passata stagione, ha segnato sei gol; ora ritrova vecchi compagni di squadra come Caracciolo e Soddimo che erano con lui alla Cremonese. Il suo procuratore è Andrea Manfredonia, figlio di Lionello ex centrocampista di Lazio, Juventus e Roma.

Un centrocampista di alto livello, Luca Mazzitelli, invece arriva dal Sassuolo con la formula del prestito di un anno con obbligo di riscatto in favore del Pisa. Un vero affare per un giocatore che, secondo i dati di Transfermarkt, vale 2,5 milioni di euro. Un centrocampista tuttofare che è cresciuto dall’altra parte della capitale. Mazzitelli è del 1995 e anche lui ha giocato nella nazionale Under 21 con 7 presenze , tutte nel 2016, ma senza mai giocare assieme a Palombi. Anche per lui il trionfo più importante arriva con la Primavera. Stavolta quella giallorossa allenata da Alberto De Rossi, padre di Daniele, con cui vince la Coppa Italia. Mazzitelli ha fatto la gavetta in C nel Sud Tirol, poi a Brescia, nel 2015-2016, gioca un grande campionato di B con 36 partite e 5 gol. Mentre gioca con le rondinelle il Sassuolo lo acquista dalla Roma e poi lo schiera in A (dove aveva esordito con la maglia della Roma nel 2013-14) e in Europa League.

In due stagioni 37 presenze e un gol, poi il prestito, sempre in A al Genoa, 10 presenze, e il ritorno alla base. Nella scorsa stagione non trova spazio con i neroverdi, una sola presenza nella massima serie, ma a gennaio passa all’ Entella e si rilancia. Gioca un gran finale di campionato segnando tre gol in 18 partite e fornendo un rendimento di alto livello. Forte fisicamente e tecnicamente. Il suo procuratore è Gabriele Giuffrida. Un gruppo che parla sempre più romano. Arrivando da due fronti opposti Palombi e Mazzitelli rafforzano la colonia di romani all’interno del Pisa. I due nuovi arrivati vanno ad aggiungersi a Lisi, Soddimo e Perilli. Quest’ultimo ha giocato sia con le giovanili della Lazio che con quelle della Roma. —



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