La Federazione ricorda il pisano Mauro Baccelli
Il presidente Abbagnale, ex olimpionico, elogia la location: «Affascinante e funzionale»
PISA. Spesso gloriosi campioni che hanno smesso l'attività agonistica vengono inseriti nei quadri dirigenziali delle rispettive federazioni più per una forma di riconoscenza che per una vera e propria capacità di ricoprire quell'incarico, ma non è affatto il caso di Giuseppe Abbagnale che, dopo aver vinto due titoli olimpici e sette mondiali ed esser stato portabandiera della nostra nazione ai Giochi Olimpici del 1992 svoltisi a Barcellona, è diventato a Novembre il nuovo presidente della Federazione Italiana Canottaggio, eletto proprio a Pisa nell'assemblea della Fic il 18 novembre: «Fa piacere che uno dei primi eventi agonistici della stagione di fondo si svolta in un impianto come questo – dice lo stesso Abbagnale - che sinceramente non conoscevo, ma che si è dimostrato affascinante e funzionale. Questo può essere utilizzato maggiormente per il nostro movimento e contiamo di farlo quanto prima».
Il neo presidente poi si sofferma sul momento che sta attraversando il movimento canoistico italiano: «C'è stato un momento di appannamento nell'ultimo quadriennio, ma l'obiettivo mio e del nuovo consiglio è quello di ricreare un movimento di alto livello più competitivo senza tralasciare le varie problematiche, magari facendo anche entrare delle finanze visto che per adesso ci basiamo solo sui contributi del Coni».
Quella di Pisa rappresenta forse un'eccezione come impiantistica: «In Italia non siamo messi benissimo perché sono pochi gli impianti di alto livello. Contiamo di crearne altri come il Bacino di Roffia rivitalizzandone anche altri».
Il canottaggio è uno di quegli sport dove la gente si appassiona molto durante i grandi eventi, ma non segue nel resto dell'anno; eventi come questo possono invertire un processo di questo tipo? «Questo sarebbe uno dei nostri obiettivi. Non è facile, ma diventa fondamentale avere dei bacini dove c'è un movimento di contorno e non solo finalizzato al canottaggio».
Abbagnale era l'ospite più prestigioso presente e per questo si è ritrovato più volte a premiare gli atleti anche se l'emozione maggiore è trapelata quando con lui è salito anche il padre di Mauro Baccelli per consegnare all'equipaggio che ha vinto la gara del due di coppia Junior maschile la Coppa intitolata proprio a Mauro, canottiere della Arno e campione olimpionico scomparso prematuramente. Anche l'assessore Salvatore Sanzo, eletto da poco presidente del Coni Regionale, evidenzia le potenzialità di questo territorio: «Coniugare sport e turismo è un elemento sul quale lavorare e il canale dei navicelli favorisce decisamente questo binomio. Per quanto riguarda le strutture possiamo migliorare perché gli impianti sono datati, ma non solo a Pisa. Dobbiamo riqualificare gli impianti esistenti rendendoli accessibili e mettere a disposizione dei privati qualsiasi cosa occorra loro per investire su di essi e su nuovi progetti».
I podi delle società toscane. In ordine cronologico, apre il medagliere regionale la Canottieri Limite che vince nel quattro senza Ragazzi. E' stata poi la volta di una doppietta: le protagoniste sono state Canottieri Firenze e VV.F. Tomei, che nella gara del doppio Ragazzi hanno conquistato rispettivamente argento e bronzo. Toscana super nel quattro senza Ragazzi femminile: ancora oro per la Limite seguita dal misto San Miniato/Pro Monopoli e dall'altro misto, interamente toscano, Arno Pisa/Cavallini/Giacomelli. Viareggio festeggia con il bronzo del doppio Ragazzi femminile, mentre nel quattro senza Senior il bronzo va alla Limite. E' ancora oro nel quattro senza femminile misto Cavallini/ Arno/ Tomei/ Murcarolo, seguito dall'argento VV.F. Billi-Masi. La Billi si prende, grazie al doppio formato da Eleonora Trivella con la genovese Denise Zacco (Murcarolo), l'oro nel doppio Senior femminile, seguito da un altro oro, quello del quattro di coppia Master Over 55 della Canottieri Firenze, misto con il Corgeno. Argento ancora per la Limite nel quattro senza con i Junior, preludio ad un'altra vittoria per il remo toscano, quella di Sandra Celoni della Cavallini e Silvia Terrazzi dell’Arno in misto con De Bastioni Angera e Tritium. Si conclude in bellezza con un oro, quello del doppio Junior femminile di Arianna Mazzoni del Viareggio, che con Valentina Rodini della Bissolati domina la gara.
Lorenzo Vannozzi
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