Il Tirreno

Pisa

Una doppietta non porta la felicità

di Antonio Tognoli
Una doppietta non porta la felicità

Perez: ci siamo distratti e siamo stati puniti. Sbraga: che emozione per l’esordio! Lucchesi: non torniamo sul mercato

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PISA. «Devo dire la verità? No». E’ la risposta di Leo Perez , migliore in campo, alla domanda se sia contento. Eppure ha segnato due gol in campionato!

Ma Perez è “uno di noi”, uno che gioca per la squadra.

Che cosa è successo tra il tuo gol del 2-1 e il loro pareggio?

«Ci siamo distratti pensando che già fosse finita e loro ci hanno punito. Eppure siamo stati bravi: non era facile, credetemi, il Barletta si è dimostrata una buona squadra. Erano veloci su ogni palla e hanno creato molto in zona gol. Sapevamo che non meritavano zero in classifica ed è stato dimostrato sul campo».

Quale dei due gol ti è piaciuto di più?

«Il secondo perché pensavo fosse decisivo e perché era più difficile da realizzare».

Con che moduli ti trovi meglio in campo?

«Mi adatto a qualunque modulo, l'importante è giocare poi lo faccio anche dietro le punte».

Sei diventato un incubo per i difensori avversari...

«Gioco con loro e quindi cerco di rendergli la vita difficile».

Contro il Barletta faceva il suo esordio in maglia nerazzurra anche il difensore Andrea Sbraga che è stato impiegato nella difesa a quattro non proprio nel suo abituale ruolo: «Sono un difensore centrale però avevamo preparato questa partita con la difesa a quattro un po’ inedita per evitare gli inserimenti senza palla dei giocatori del Barletta».

Questo pareggio lascia un pò di amaro in bocca?

«Certo, siamo stati ingenui dopo il gol del 2-1 di Leo. Pensavamo ormai di avercela fatta ed invece è arrivato questo pareggio beffardo. Peccato».

Che impressione ti ha fatto l'Arena dal primo minuto?

«Ero molto emozionato devo dire. L’Arena ti trasmette una carica importante. I tifosi ti aiutano molto ad affrontare la partita».

In sala stampa ha commentato la prestazione della squadra nerazzurra anche il direttore generale Fabrizio Lucchesi: «Abbiamo fatto tanta fatica per fare il gol del 2-1 - dice, - poi quando siamo riusciti a far la cosa più difficile abbiamo preso il gol del 2-2. Questo ci deve servire di lezione per il prosieguo di questo torneo che sarà molto equilibrato e vivrà sul singolo episodio in ogni partita».

Contro il Barletta qualche errore di troppo in difesa?

«Il Barletta si è rivelato come sapevamo una squadra molto insodiosa. Non parlerei di un errore della difesa ma di un errore collettivo. Il gol l'abbiamo fatto insieme così come quelli che abbiamo preso».

La squadra le è piaciuta?

«Abbiamo fatto a mio avviso una buona prestazione. Non era facile giocare. Il Barletta è una squadra molto veloce che non merita la classifica che ha. I ragazzi hanno fatto molto bene. Abbiamo creato molte occasioni da gol, ci abbiamo creduto fino all'ultimo».

Conferma l’intenzine di non tornare sul mercato?

«Non avrebbe senso farlo: per sostituire Suagher abbiamo bisogno di un Under e questo significa che se andassimo a prendere un Under si tratterebbe di un giocatore scarso. Stesso discorso vale per la sostituzione di Sabato che ci costringerebbe a prendere un Over che si sta allenando nel giardino di casa o con una squadra dilettantistica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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