È morto Mauro Viviani, allenatore che fu pilastro del Pisa di Anconetani
Livornese, inizio la carriera dal calciatore nel G.S. Campanile, poi il passaggio al Rosignano quindi nel Torino: ma un grave infortunio ne compromise il percorso ai massimi livelli
PISA. Lutto nel mondo del calcio pisano e livornese: è morto all'età di 76 anni Mauro Viviani, ex calciatore ed allenatore.
La carriera con tanta Toscana
Nato a Livorno, calcisticamente inizia nelle file del G.S. Campanile, squadra rionale livornese. A 16 anni viene acquistato dal Rosignano Solvay, e in seguito approda al Torino. Dopo un infortunio che compromise quella che pareva un promettente carriera da calciatore ai massimi livelli giocò in diverse squadre semiprofessionistiche e dilettanti, prima di arrivare alla panchina. Arrivò alla corte di Romeo Anconetani a Pisa nel 1988, dopo aver allenato diverse squadre dell'Isola d'Elba: Audace Portoferraio, Marciana Marina, Campese e Polisportiva Elbana.
Sotto la Torre rimase cinque anni come viceallenatore in due campionati di A e tre di B: con una promozione nella massima serie. Nel 1993 sostituì il dimissionario Vincenzo Montefusco, prendendo in carico una squadra in difficoltà e la condusse all'ottavo posto e alla qualificazione alla Coppa Anglo-Italiana.
Le altre esperienze
Fu poi chiamato a Perugia da Luciano Gaucci come vice di Ilario Castagner. In seguito ha guidato il Brescello (C1, subentrando a Giampaolo Chierico), la Sanremese in C2 e numerose altre squadre nelle categorie inferiori tra cui Taranto, Sambenedettese e Foligno. La sua carriera di allenatore terminò nel 2012: successivamente ha insegnato tecnica calcistica al centro federale di Coverciano.
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