Pisa, addio al professor Eleuterio Ferrannini: esperto di diabetologia a livello internazionale
Aveva 77 anni: medico, ricercatore e accademico di fama internazionale, uno dei massimi esperti mondiali nel campo della diabetologia e del metabolismo
PISA. È scomparso all’età di 77 anni Eleuterio Ferrannini. Medico, ricercatore e accademico di fama internazionale, uno dei massimi esperti mondiali nel campo della diabetologia e del metabolismo.
La carriera
Nato a Benevento nel 1948, ha ricoperto il ruolo di clinical professor presso la Diabetes Division della University of Texas a San Antonio, negli Usa, e ha poi incentrato gran parte della sua carriera a Pisa, diventando direttore di ricerca nell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, chiamato dal professor Donato, e poi professore ordinario di Medicina Interna presso l’Università di Pisa. Ha pubblicato oltre 500 lavori scientifici focalizzandosi su insulino-resistenza, disfunzione delle cellule beta e diabete come malattia sistemica. Ha ricevuto la Banting Medal for Scientific Achievement nel 2020 dall’American Diabetes Association, il più alto riconoscimento mondiale nella ricerca sul diabete, è stato alla guida della European Association for the Study of Diabetes dal 2005 al 2007, Editor-in-Chief di Diabetologia, rivista scientifica ufficiale dell’Easd.
Il ricordo
«La sua figura lascia un’impronta in molti suoi collaboratori che rivestono incarichi di prestigio universitarie e nel Cnr, ma anche in molti di noi che hanno da lui appreso la bellezza di porsi domande di ricerca clinica e trovare risposte usando una metodologia rigorosa e travalicando steccati disciplinari. Un saluto a Ele e un abbraccio alla moglie Daniela e alle figlie da tutti noi», questo l’affettuoso e commosso ricordo di Michele Emdin, direttore del Dipartimento cardiotoracico della Fondazione Toscana "Gabriele Monasterio" e docente alla Scuola Sant’Anna.
Il lavoro: tra Pisa e l’estero
Il professor Ferrannini ha conseguito la laurea nel 1972 e, dopo vari soggiorni di studio presso prestigiose istituzioni italiane e straniere, nel 1973 è diventato ricercatore del Cnr presso il Laboratorio di Fisiologia clinica, svolgendo servizio come medico interno presso la Clinica medica dell’Università di Pisa. Qui nel 1980 è diventato assistente universitario e nel 1985 professore associato. Durante questo periodo, ha conseguito la specializzazione in Medicina nucleare a Pisa (nel 1975) e in Diabetologia a Torino (nel 1978), e nel 1979 la "laurea americana" (Ecfmg certificate).Nel 1977 ha iniziato la sua esperienza post-laurea all’estero, trascorrendo un anno come visiting investigator al Department of Clinical Physiology del Karolinska Institutet a Stoccolma, e tre anni come fellow dei National Institutes of Health alla Yale University, a New Haven, negli Usa. Nel 1983 ha vinto il concorso nazionale di dirigente di ricerca del Cnr, nel 1988 è stato nominato adjunct clinical professor al Department of Medicine dell’Università del Texas a San Antonio. Nell’ottobre 1995 ha vinto la cattedra di Medicina interna all’Università di Pisa. Tra i riconoscimenti più prestigiosila Morgagni Medal (1998), il Novartis Award (2004) e il Claude Bernard Prize della Società europea del diabete (2011). Queste, tra le altre, le motivazioni con le quali gli era stato conferito l’Ordine del Cherubino.
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