Il Tirreno

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Il ricordo

Cuoco morto in moto a Pisa, l’addio del fratello: «Ciao Ale, fai compagnia a mamma»

di Lorenzo Carducci

	Alessandro Contatore e lo scooter in viale delle Cascine (foto Stick)
Alessandro Contatore e lo scooter in viale delle Cascine (foto Stick)

Sul luogo della tragedia i fiori degli amici nerazzurri in ricordo del 33enne. Il messaggio: «Un’altra colonna portante della famiglia è venuta a mancare: eri il più sensibile e tenero di noi»

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PISA. «Un'altra colonna portante della famiglia è venuta a mancare. Ciao Ale, eri il più sensibile e tenero di noi, fai compagnia a mamma». Poche parole che condensano tutto l’amore e il dolore di una famiglia colpita da due tragedie a distanza di cinque anni.

A scriverle, in un post sui social, è Emanuele Contatore, fratello maggiore di Alessandro, cuoco e pasticcere 33enne morto poco dopo le 18 di domenica cadendo dal suo scooter in viale delle Cascine mentre tornava dal pranzo in cui aveva festeggiato (con qualche giorno di ritardo) il suo compleanno a La Sterpaia, dopo aver salutato i colleghi dell’Hotel San Ranieri e del ristorante Squisitia impegnati per un rinfresco a San Rossore.

Il giovane cuoco tifosissimo del Pisa (faceva parte del gruppo ultras degli Svitati) è morto cinque anni dopo la perdita della madre, l’insegnante Paola Pucci, mancata a 64 anni il 2 marzo del 2021 lasciando il marito e quattro figli. Domenica Alessandro è stato trovato disteso a terra dall’equipaggio di un’ambulanza della Croce Rossa italiana che stava rientrando dal servizio pomeridiano all’ippodromo. Ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari si è rivelato inutile. Il 33enne sarebbe deceduto sul colpo. Escluso il coinvolgimento di altri mezzi, della ricostruzione della dinamica si sta occupando la polizia municipale di Pisa. Da capire cosa abbia portato il cuoco a perdere il controllo dello scooter, per poi andare a sbattere sul cordolo in pietra che separa la carreggiata dalla ciclabile.

La salma si trova a Medicina legale, in attesa di capire se e quando verrà disposta l’autopsia. Ieri gli amici che condividevano con Alessandro la passione per i colori nerazzurri hanno deposto in suo ricordo un mazzo di fiori sul luogo della tragedia. Oltre al padre Eugenio, ai fratelli Emanuele e Andrea e alla sorella Giulia, il 33enne lascia anche una compagna, con cui conviveva.


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