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Pisa, caos sulle bancarelle sotto la Torre: la decisione del Tar rischia di bloccare 5,8 milioni di lavori – La spiegazione

di Roberta Galli

	Pisa: le bancarelle in piazza Manin
Pisa: le bancarelle in piazza Manin

Sedici bancarellai di piazza Manin hanno ottenuto dal Tribunale amministrativo regionale lo stop allo sgombero deciso dal Comune, che reagisce con un controricorso e avverte: «Senza tempi certi si mette a rischio l’intero progetto di riqualificazione dell’area Unesco»

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PISA. Guerra di carte bollate tra il Comune di Pisa e 16 dei 47 bancarellai di piazza Manin. Una vicenda che si intreccia con il fitto cronoprogramma legato alla realizzazione dei grandi lavori in corso per la riqualificazione dell'intera area del Duomo, e che rischia di far rallentare il cantiere, l'ultimo iniziato il 12 gennaio scorso proprio in piazza Manin, davanti alla porta del Leone. In ballo ci sono 5,8 milioni di euro con fondi Pnrr e un termine perentorio di fine lavori previsto per questa primavera.

La posizione del sindaco Conti

«Nonostante la situazione che si è venuta a creare in queste ore – ha detto il sindaco Michele Conti – noi come amministrazione comunale andiamo avanti, i lavori proseguono e ognuno in questa vicenda dovrà prendersi le proprie responsabilità. Se non riusciremo a concludere in tempo il progetto sarà un problema per tutta la città. I fondi Pnrr non aspettano Pisa e questo rappresenterebbe una sconfitta per l'intera collettività».

La decisione del Tar e lo stop allo sgombero

Ad agitare le acque l’accoglimento, martedì 13 gennaio, da parte del Tar, dell’istanza presentata d’urgenza dai sedici operatori commerciali. Un atto con il quale i bancarellai chiedono al Tribunale amministrativo un tempo equo per poter ricorrere contro il procedimento di sgombero disposto da Palazzo Gambacorti e che prevedeva, proprio nella mattina di mercoledì 14 gennaio, il trasferimento delle ultime bancarelle di piazza Manin negli spazi provvisori disposti tra via Cammeo e largo Cocco Griffi. Di fatto uno stop improvviso, per niente gradito dall'amministrazione comunale e che potrebbe mettere in discussione la linea programmata dal Comune, che parla di «interesse generale a rischio».

Il Comune prepara il controricorso

Non a caso Palazzo Gambacorti si sta muovendo con i propri legali. «Stiamo per depositare al Tar – ha spiegato il sindaco Conti – un controricorso opponendo le nostre ragioni e ci auguriamo, anche per noi, una risposta celere. Ricordiamo che intorno alla piazza del Duomo ci sono dei lavori, un grande cantiere finanziato con fondi Pnrr per la riqualificazione, con tempi tecnici da rispettare per poter accedere ai finanziamenti. Quindi ognuno faccia con responsabilità le proprie mosse. Una cosa è certa: noi non vogliamo rinunciare a portare a compimento l'intero progetto».

Il punto in Sala delle Baleari

Il sindaco ha fatto il punto della situazione nella mattina di mercoledì 14 gennaio in Sala delle Baleari alla presenza degli avvocati del Comune, dell’assessore al commercio Paolo Pesciatini e dell'architetto Fabio Daole, dirigente programmazione Pnrr e lavori pubblici. Il clima era teso. «Dispiace – ha detto Pesciatini – essere arrivati a questo punto. Con gli operatori c’è stata concertazione continua. Non dimentichiamoci che da mesi sono in corso incontri con i commercianti della piazza in vista del trasferimento per permettere loro di poter proseguire a lavorare in continuità nonostante il cantiere. Alla luce di quanto accaduto ci aspettiamo dal Tar delle risposte urgenti per poter proseguire il nostro iter. Noi siamo sempre a disposizione per un dialogo, ma che sia costruttivo».

Il progetto di riqualificazione e gli obblighi Unesco

La riqualificazione dell’area del mercato turistico, in fase di chiusura in questi mesi, è stata progettata in attuazione agli obiettivi prefissati nel Piano di Gestione Unesco, approvato nel 2021, il cui rispetto costituisce condizione necessaria per il mantenimento del sito nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità. Contestualmente al piano di riqualificazione delle aree intorno alla piazza è prevista la riorganizzazione di tutte le attività commerciali, in modo da valorizzare il sito come complesso monumentale unico.

Gli interventi previsti

«In prossimità delle mura storiche e del complesso monumentale di piazza dei Miracoli – è stato spiegato in Sala delle Baleari – si concentrano i più importanti interventi di riorganizzazione degli spazi e ridisegno della pavimentazione con l'introduzione di 39 alberi e nuova illuminazione, oltre al completo rifacimento delle bancarelle commerciali, posizionate lungo i percorsi nel rispetto del piano del commercio approvato dall'amministrazione comunale». Ora si attende l'esito del controricorso.

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