Il Tirreno

Pisa

Il caso

Pisa, agente di polizia locale spara un colpo di pistola per errore. La lettera anonima

di Sabrina Chiellini
Un controllo della Municipale in una foto di repertorio
Un controllo della Municipale in una foto di repertorio

C’è anche un’informativa in procura: la ricostruzione dell’episodio

15 maggio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





PISA. C’è un corvo che continua a volteggiare intorno a Palazzo Gambacorti. Se un anno fa, in pieno clima elettorale, una lettera anonima aveva svelato assunzioni di parenti e affini degli amministratori comunali, questa volta il corvo ha spifferato un fatto avvenuto, alcuni mesi fa, negli spogliatoi della polizia municipale. Un agente ha lasciato partire inavvertitamente un colpo dalla pistola di servizio che ha raggiunto un armadietto senza danneggiare altre persone. Ancora da chiarire nei dettagli la dinamica dell’accaduto riferita ai giornali, a polizia, carabinieri e procura, con una lettera anonima oltre che da una informativa del nuovo comandante della polizia municipale, Elio Cappellini, già comandante della Polizia Provinciale di Lucca. Perché all’inizio, da quanto è emerso, sia l’agente che ha sparato per errore che i colleghi che erano insieme a lui pare avessero pensato di tenere riservato l’incidente. Ovviamente così non è stato. E il nuovo comandante, venuto a conoscenza dell’episodio, ha attivato le procedure previste in queste circostanze.

Il colpo sarebbe stato esploso, in un’area chiusa al pubblico, da un agente che stava mostrando la pistola d’ordinanza a due colleghi. A quel punto qualcosa è andato storto ed è partito un proiettile. Superata la paura e lo sconcerto iniziale sulla vicenda doveva calare uno stretto riserbo. Così non è stato. «Gli agenti della polizia municipale fanno un uso improprio della pistola d’ordinanza – scrive qualcuno a conoscenza dei fatti – Tanto che negli spogliatoi è stato esploso un colpo d’arma da fuoco alla presenza di molte persone e solo per miracolo non c’è scappato il morto. Vi prego, fate qualcosa», scrive l’autore della missiva anonima. Il Comune non commenta. Ma è certo che è stata inviata un’informativa alla procura. Chi ha sparato, anche se accidentalmente, rischia anche una sanzione disciplinare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
La tragedia

Argentario, neonato morto su una nave crociera: fermata la mamma, è accusata di omicidio