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Il lutto

Pisa, addio a Giuseppe Barsotti: l’imprenditore edile che creò il centro commerciale Pisanova

di Roberta Galli

	A destra Giuseppe Barsotti e di fianco l'imprenditore a un evento degli industriali
A destra Giuseppe Barsotti e di fianco l'imprenditore a un evento degli industriali

Aveva 75 anni, fatale un malore improvviso che lo ha colpito nella sua abitazione. Guidò gli industriali pisani

22 gennaio 2024
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PISA. Lutto nel mondo imprenditoriale pisano. È morto ieri mattina nella sua abitazione, nel quartiere di San Rossore, Giuseppe Barsotti, ex presidente dell’Unione Industriale Pisana (carica ricoperta dal 2002 al 2006) e per tanti alla guida di un’impresa edile che ha lasciato importanti realizzazioni nel campo dell’edilizia civile e commerciale, a partire dal Centro Commerciale Pisanova e dal palazzo dell’Aci.

Il suo cuore ha cessato di battere improvvisamente a causa di un malore. Barsotti il 30 marzo avrebbe compiuto 76 anni. Una delle sue ultime apparizioni pubbliche risale al 7 giugno del 2022 in occasione dei 100 anni di fondazione dell’associazione degli industriali di Pisa. Un evento particolare organizzato al Teatro Verdi tra musica, filmati e foto d’epoca. E fu proprio Barsotti, insieme a un altro storico presidente, Pier Francesco Pacini, a salire sul palco e a consegnare un riconoscimento importante, il Premio Sostenibilità. Ora era nella società (Marina Development Corporation) chiamata a sviluppare le aree edificabili attorno al porto di Marina.

Ieri mattina la notizia della sua scomparsa si è diffusa destando unanime cordoglio. «Ci lascia un amico e una persona perbene». Così lo ricorda Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana nord ovest. «Ho sempre lavorato molto bene con Giuseppe – continua Tamburini – sia nella mia veste di presidente Cna che ai vertici della Camera di Commercio. Barsotti era una persona molto concreta che affrontava i problemi e cercava di risolverli per il bene della comunità. La sua scomparsa mi ha rattristato molto».

Anche l’attuale presidente degli Industriali, Andrea Madonna, lo ricorda per la sua recente partecipazione all’evento dei 100 anni dell’Unione Industriale Pisana. Barsotti era nato a Cascina nel 1947 ed era laureato in Economia e Commercio all’Università di Pisa. Imprenditore di lungo corso, era figlio di imprenditori. Era stato suo nonno a fondare una società che si occupava di lavorazioni nel campo agroalimentare, mentre suo padre aveva dato vita alla Smex, una catena di supermercati attiva in Toscana. Nel 1971 Barsotti inizia a operare con il padre, ma dopo la scomparsa di quest’ultimo sarà lui a prendere il mano la società agroalimentare, la D.A. Srl-Distribuzione Alimentare, con sede a San Prospero di Cascina. Ma non solo, nel 1979 avviene una nuova svolta imprenditoriale con la fondazione della Spes srl, Società Pisana Edilizia Strade, attiva nel campo delle costruzioni private. Nel ruolo di amministratore, Barsotti prende parte quindi alla costruzione di opere come il Centro Commerciale Pisanova, la sede dell’Aci Provinciale, 135 appartamenti e uffici nel quartiere di Porta Fiorentina, attuando un piano di recupero dell’ex opificio industriale e dando un nuovo volto alla cantina Cinzano a Montalcino di Siena.

Contemporaneamente, a partire dal 1983, l’imprenditore comincia a rivestire un ruolo pubblico ricoprendo incarichi nel mondo delle associazioni d’impresa, maturando esperienze significative: è stato membro del direttivo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale, vicepresidente della Piccola Industria Pisana, presidente della Piccola Industria Pisana, vicepresidente dell’Unione Industriale Pisana, membro della commissione nazionale di Confindustria per finanza e tributi, membro della Commissione provinciale per la trasparenza nella pubblica amministrazione nonché componente del consiglio di amministrazione della Cassa Edile. È stato anche consigliere d’amministrazione della Sat, la società che gestiva l’aeroporto Galilei, e presidente del Nuovo Consorzio Calambrone (recupero di numerose colonie).

Barsotti lascia la moglie Cristina. L’ultimo saluto domani alle 10, nella chiesa di San Rossore.


 

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