Il Tirreno

Pisa

Il delitto

Psichiatra uccisa, l’autopsia: colpi alla testa e al volto


	A sinistra il presunto omicida di Barbara Capovani, Gianluca Paul Seung. A destra la psichiatra Barbara Capovani uccisa all'uscita dell'ospedale Santa Chiara di Pisa
A sinistra il presunto omicida di Barbara Capovani, Gianluca Paul Seung. A destra la psichiatra Barbara Capovani uccisa all'uscita dell'ospedale Santa Chiara di Pisa

L’esame: Barbara Capovani aggredita con un oggetto contundente "molto duro e smussato", tipo un mattarello. La famiglia ha scelto di celebrare i funerali in forma strettamente privata. Mercoledì 3 maggio fiaccolata

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PISA. Uccisa con almeno dieci colpi alla testa e al volto. È quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia eseguita dal medico legale Marco Di Paolo su Barbara Capovani, la psichiatra uccisa fuori dal suo reparto venerdì scorso a Pisa. I colpi sarebbero stati sferrati con un oggetto contundente "molto duro e smussato", tipo un mattarello.

COLPITA ALLE SPALLE

Sempre secondo l’esame, Capovani è stata aggredita in un primo momento alle spalle, mentre stava slegando la bicicletta per tornare a casa, e poi frontalmente. Del delitto è accusato Gianluca Paul Seung, 35enne di Torre del Lago, suo ex paziente, che da domenica si trova rinchiuso in regime di custodia cautelare nel centro clinico del carcere Don Bosco di Pisa. Gli inquirenti gli contestano anche l'aggravante della premeditazione.

L’ESAME

Entro 60 giorni il medico legale consegnerà alle parti le sue conclusioni rispetto all'esame autoptico eseguito oggi e finalizzato anche a individuare l'oggetto utilizzato durante l'aggressione.

I FUNERALI

L'Azienda USL Toscana nord ovest «ha invitato i dipendenti in servizio ad indossare un fiocchetto nero in occasione delle manifestazioni in ricordo della dottoressa Barbara Capovani, come segno tangibile di adesione agli eventi». La famiglia ha scelto di celebrare i funerali in forma strettamente privata. Sono comunque previsti due appuntamenti per il saluto pubblico: il primo fissato per domenica 30 aprile alle 16 nel Palazzo della Sapienza dell'Università di Pisa, giorno di lutto cittadino come proclamato dal comune di Pisa, e l'altro mercoledì 3 maggio con una fiaccolata alle 20 in piazza Vittorio Emanuele II sempre a Pisa. «L'iniziativa del fiocchetto nero - spiega Asl - viene incontro alle molte richieste pervenute dai colleghi di far sentire la propria vicinanza pur nell'impossibilità di lasciare il servizio riunendo così virtualmente i dipendenti impegnati su tutto il territorio aziendale nel ricordo della cara Barbara».

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