San Giuliano, colpo in farmacia: sfondano la porta con un tombino e rubano l’incasso
In un video si vedono i tre banditi in fuga
SAN GIULIANO. Un tombino per “aprire” la porta, una manciata di secondi per svuotare la cassa. Nella notte tra sabato 8 e domenica 9 aprile la farmacia “San Martino” in via Lenin – a San Giuliano - ha ricevuto la visita di tre ladri che sono stati filmati al momento dell’irruzione e in quello di una fuga su cui al momento non ci sono novità. Un’intrusione che ha fruttato ai banditi circa 1. 500 euro di bottino.
È una sequenza che per tempi e modalità ricalca quelle che raccontano le “spaccate” in negozi e pubblici esercizi. Nelle immagini si vedono tre persone con il volto travisato e con i guanti. Prendono un tombino e lo usano per sfondare la porta d’ingresso. Una serie di colpi ben assestati per aprire un varco sufficiente per entrare nei locali. L’antifurto non intimidisce i banditi. Li rende più veloci in un assalto che mette insieme refurtiva e danni perla proprietà. Il primo e unico obiettivo è l’area della cassa dove viene forzata la cassetta che viene ripulita. Almeno 1. 500 euro in banconote di vario taglio.
Poi la fuga a piedi per raggiungere l’auto poco distante, fuori dall’area visiva coperta dalle telecamere. L’allarme ha fatto arrivare in via Lenin una volante della questura. Gli agenti hanno svolto un primo sopralluogo con la proprietà per ricostruire dinamica e valore del bottino. La porta danneggiata della farmacia è stata sostituita in via provvisoria con un pannello di legno in attesa della sostituzione del vetro. Nei giorni scorsi la polizia aveva arrestato un giovane accusato di essere l’autore di numerose irruzioni violente, anche contro le farmacie, utilizzando scooter rubati come arieti. La tecnica del tombino non passa mai di moda.
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