Il Tirreno

Pisa

Docente al liceo Dini

Pisa, incarico prestigioso per la professoressa Marini

Pisa, incarico prestigioso per la professoressa Marini

E’ stata eletta presidente dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali

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PISA. Una prestigiosa sfida attende Isabella Marini, docente del Liceo Scientifico Dini, che la scorsa settimana è stata eletta all’unanimità Presidente dell’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali (ANISN) dal Consiglio Direttivo Nazionale. L’ANISN, articolata sul territorio nazionale con 25 Sezioni, riunisce docenti e scienziati che condividono le finalità di promuovere il valore formativo, culturale e sociale delle Scienze, di migliorare la professionalità dei docenti e di sostenere e potenziare la qualità dell’educazione scientifica in Italia; è inoltre accreditata dal Ministero come ente formatore per i docenti e per valorizzare le eccellenze tra gli studenti delle scuole secondarie con iniziative come i Giochi delle Scienze Sperimentali, le Olimpiadi di Biologia e le Olimpiadi di Scienze della Terra. Biologa, Dottore di Ricerca e Specialista in Biochimica, Isabella Marini è da molti anni Presidente della Sezione ANISN di Pisa ed è componente dell’Equipe Formativa Territoriale Toscana per l’innovazione digitale nella scuola. Già docente della SISS Toscana, ha condotto ricerche presso l’Università di Pisa sugli chaperone molecolari e da molti anni si occupa di ricerca per l’innovazione didattica e digitale; dal 2008 è componente della Giuria Internazionale delle International Biology Olympiad. Collaborando con molte istituzioni, tra cui la Scuola Normale Superiore, ha ideato e coordinato progetti nazionali ed internazionali, organizzato iniziative di formazione docenti ed è autore di molte pubblicazioni di ricerca scientifica e ricerca didattica. Il lavoro che attende la neo-Presidente è delicato e complesso, in considerazione dell’attuale quadro multiforme ed evolutivo della scuola e dell’educazione scientifica italiana, basta pensare al Piano Scuola 4.0, e a tutto quello che attualmente si agita e che preoccupa nel nostro paese bellissimo e fragile e nel nostro pianeta, problematiche in cui le discipline scientifiche che studiano soggetti complessi e storici sono centrali. Con la consapevolezza che nessun sistema scolastico può essere migliore della qualità dei suoi insegnanti, e quindi del ruolo decisivo che i docenti formati potranno esercitare nella scuola italiana, l’ANISN potrà contribuire all’innovazione didattica e alle iniziative per la transizione ecologica e digitale sviluppando negli studenti la motivazione e le competenze per affrontare le sfide della cittadinanza attiva, cercando soluzioni ai problemi ed immaginando nuovi scenari mediante processi di apprendimento attivo che prevedono la progettazione, la concettualizzazione, l’azione, la collaborazione e la riflessione condivisa, in linea con quanto indicato dall’OCSE in The Future of Education and Skills: Education 2030: la scuola deve preparare gli studenti ai rapidi cambiamenti, a risolvere nuovi problemi sociali, a fare lavori che non esistono ancora e ad utilizzare tecnologie che non sono ancora state pensate.

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