Il Tirreno

Pisa

SOLIDARIETà

Un gelato giallo e blu per aiutare l’Ucraina. In 100 aderiscono alla dolce idea pisana

Roberta Galli
Gianfrancesco Cutelli con il volantino che annuncia l'iniziativa in favore del popolo ucraino
Gianfrancesco Cutelli con il volantino che annuncia l'iniziativa in favore del popolo ucraino

L’iniziativa lanciata dal titolare della De’ Coltelli per raccogliere fondi nel giorno della Festa del babbo

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PISA. “Un gelato per l’Ucraina”. Parte da Pisa, dalla gelateria De’ Coltelli, in lungarno Pacinotti, un gesto di solidarietà per la raccolta di fondi in aiuto alla popolazione colpita dalla guerra.

L’occasione sarà il 19 marzo, festa del papà. Chi entrerà in gelateria, quel giorno, e farà una donazione, riceverà in cambio un gelato realizzato in due gusti, blu e giallo, i colori della bandiera ucraina, andando così a sostenere la campagna promossa da Emergency.

L’iniziativa, aperta a tutte le gelaterie pisane e d’Italia, porta la firma di Gianfrancesco Cutelli, maestro gelatiere e titolare della nota gelateria pisana (con una sede gemella a Lucca).

L’idea è stata lanciata dallo stesso Cutelli, al Sigep di Rimini, in occasione nella consegna (per la De’ Coltelli si tratta di una riconferma) dei “Tre Coni Gambero Rosso”, il massimo riconoscimento nel settore, le cosiddette Stelle Michelin nel mondo del gelato. «La mia iniziativa vuole essere un piccolo gesto non politico, ma umano – spiega Gianfrancesco Cutelli - . Non vogliamo entrare nel merito dello scenario geopolitico e dare giudizi su chi abbia torto e chi ragione. Le guerre sono una perdita per l’umanità intera: ci sono famiglie lacerate, paesi distrutti e lutti quotidiani».

Al momento sono un centinaio le gelaterie di tutta Italia che hanno deciso di abbracciare l’idea di Cutelli. La formula è semplice: sabato 19 marzo, giorno della festa dedicata al babbo, tutti i laboratori aderenti al progetto realizzeranno un gelato giallo e blu, l’incasso relativo alle donazioni andrà a sostenere la campagna a supporto dell’Ucraina promossa dall’associazione fondata da Gino Strada.

Per l’occasione è stato attivato anche un sito (www.ungelatoperlucraina.it) dove attualmente è possibile per le gelaterie segnalare la propria partecipazione e tra qualche giorno la clientela avrà la possibilità di consultare la mappa dei locali aderenti e capire come sostenere il progetto. Ma non solo, Gianfrancesco Cutelli ha messo a disposizione della comunità anche due sue ricette per poter realizzare i due gusti di gelato.

«Il Blu – spiega il maestro gelatiere pisano – è un gelato allo yogurt di pecora con il butterfly pea flower (Clitoria ternatea), un fiore dal colore blu intenso, mentre il Giallo è un gelato allo zafferano e arancia candita. Poi ognuno deciderà se e come personalizzare il suo composto, chi vorrà utilizzare altri coloranti, o proporre un gusto differente è libero di farlo: l’obiettivo è riuscire a coinvolgere quante più gelaterie possibili, raccogliere il maggior numero di fondi e amplificare il risultato». Quella di Cutelli è un’idea nata dal cuore, di fronte agli eventi sotto gli occhi di tutti.

«Di fatto noi imprenditori doniamo le materie prime – spiega ancora Cutelli – la nostra professionalità nella realizzazione del prodotto artigianale e i cittadini con le loro offerte contribuiranno alla causa umanitaria. Tutti i fondi raccolti andranno infatti ad Emergency che si occupa di aiutare le popolazioni martoriate dalla guerra».

Cutelli, originario di Milazzo, ma a Pisa da più di 50 anni, da sempre imprenditore nel ramo della ristorazione e da diversi anni impegnato nel mondo artigianale del gelato di altissima qualità, non è nuovo ad iniziative finalizzate a fare del bene.

Anche quest’anno darà una mano, insieme ai colleghi di Rufus e Toto, all’associazione di volontariato pisana, San Tommaso in Ponte nella realizzazione di un gelato al limone. Gli agrumi provengono dai giardini pisani. La somma raccolta dalle offerte, in cambio di un gelato al limone o ad altre prelibatezze, servirà a finanziare le iniziative di solidarietà che il sodalizio pisano porta avanti da tempo.

«Anche per l’Ucraina – conclude Cutelli – possono partecipare tutte le gelaterie di Pisa e d’Italia. L’importante è raccogliere fondi ed aiutare chi si trova in difficoltà. E per la festa del papà, il 19 marzo, anche il mio punto vendita di Lucca, gemello a quello pisano, aderirà all’evento, partendo dal presupposto che più siamo, più importante sarà la cifra che riusciremo a mettere insieme per una causa molto importante. Per questo invito i pisani a visitare il sito del nostro progetto per conoscere quali sono le gelaterie che all’ombra della Torre hanno sposato la mia idea».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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