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Nasce il Premio al giornalismo sportivo “San Michele degli Scalzi”, oggi la consegna

roberta galli
Nasce il Premio al giornalismo sportivo “San Michele degli Scalzi”, oggi la consegna

La prima edizione è dedicata alla memoria di Gigi Simoni. Il riconoscimento va a Jacobelli, Scuglia e Bargagna 

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la cerimonia

«Un premio dedicato allo sport ma principalmente a chi ce lo racconta».

Così Antonio Schena, presidente del comitato Le Piagge, presenta la nuova iniziativa promossa dal comitato stesso. Nasce infatti il Premio al giornalismo sportivo “San Michele degli Scalzi”, quest’anno dedicato a Gigi Simoni, indimenticato allenatore del Pisa che ha portato per ben due volte la squadra nerazzurra in serie A alla metà degli anni Ottanta. La cerimonia di premiazione si terrà oggi, alle 12, alle Officine Garibaldi di Pisa. Il premio, alla prima edizione, sarà consegnato ai giornalisti Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, ad Antonio Scuglia, redattore de Il Tirreno, e a Saverio Bargagna de La Nazione.

Insieme a loro, il comitato intende ricordare tre figure importanti dello sport, due delle quali recentemente scomparse: Gigi Simoni, a cui è stata dedicata questa edizione, Sandro Mazzinghi, pugile che si è distinto nei ring internazionali, ed Elio Catola, specialista nei 400 metri ad ostacoli, che partecipò alle Olimpiadi di Roma del 1960.

A ricevere la targa alla memoria saranno Monica Fontani Simoni, moglie dello scomparso Gigi, e David Mazzinghi, figlio di Sandro. In ultimo, come ringraziamento per la fiducia accordata attraverso il patrocinio, sarà offerta una medaglia del Premio al Comune di Pisa, alla Fondazione Pisa e all’Ordine dei Giornalisti della Toscana. Un riconoscimento che andrà ogni anno a coloro che affiancheranno il Premio per rendere questa manifestazione sempre più viva.

«Ci sembrava importante con questa nostra iniziativa – spiega Schena – ringraziare chi, con professionalità ed entusiasmo, ci fa vivere attraverso i suoi articoli, commenti televisivi e radiofonici gli avvenimenti sportivi delle varie discipline. Il giornalista sportivo ha una grande responsabilità rispetto ai tifosi e agli sportivi in genere; le sue parole, i suoi commenti, l’analisi degli eventi possono dar luogo a reazioni diverse, anche significative. Educare sportivi e tifosi al rispetto dell’avversario, alla correttezza formale e sostanziale fuori e dentro i campi di gioco, alla sana competizione e al sereno agonismo significa restituire allo sport quella funzione sociale di aggregazione e di riconoscimento di una identità territoriale che da sempre lo ha contraddistinto e a formare nuove generazioni di amanti dello sport. Ringrazio l’amministrazione comunale che insieme alla Fondazione Pisa e all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, ha creduto in questa iniziativa dandoci il patrocinio; ringrazio il comitato promotore di questo premio: Pino Calò, Giancarlo Freggia, Giovanni Manenti, Stefano Mecenate, Giorgio Micheletti, Alfonso Nardella, Riccardo Silvestri e Michele Taddei, che hanno dato un fattivo contributo all’allestimento di questa prima edizione che vuol essere un punto di partenza attorno al quale coinvolgere altri soggetti e istituzioni del territorio».

Un ringraziamento viene infine rivolto dagli organizzatori alle Officine Garibaldi che ospitano il Premio e a tutti coloro che hanno voluto dare un segno di amicizia e di interesse verso questo progetto che ha come fine quello di valorizzare i protagonisti del giornalismo sportivo. —



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