Crolla un pezzo di sottotetto in strada paura tra i passanti in Corso Italia
I vigili del fuoco hanno accertato la staticità dell’immobile dopo la caduta di sostegni in legno e laterizi accanto ai tavoli di un bar
pisa
Chi era seduto ai tavolini all’aperto del bar “La delizia” è saltato sulla sedia. I passanti, a distanza, hanno benedetto la buona sorte. La reazione dopo lo spavento è stata rassicurante: nessuno si era fatto male.
Il tonfo sul selciato di Corso Italia è stato un avviso andato a buone fine.
Un pezzo di sottotetto con elementi in legno e porzioni di embrici si è staccato da un palazzo all’altezza dei civici 150-152.
Un crollo che ha sfiorato senza colpire chi stava passeggiando alle 11 di mattina in un corso affollato nonostante temperature in ribasso e nuvoloni a coprire il sole. Non erano calcinacci quelli piovuti da almeno una dozzina di metri e si che si sono infranti al suolo.
Una decorazione lignea nel sottotetto e parte delle tegole della copertura soprastante hanno ceduto senza una sollecitazione apparente. E sono franate davanti al negozio d’abbigliamento Citees. Nella caduta anche parte della canala di scolo è stata divelta finendo a terra. Una coincidenza fortuita ha voluto che nessuno si facesse male. Dalla centrale dei vigili del fuoco sono arrivate due squadre con l’autoscala. Due vigili sono saliti sul cestello per controllare il tetto in corrispondenza del cedimento. Una verifica statica che ha dato esito positivo escludendo il pericolo per il resto del tetto e le abitazioni sottostanti.
Rimossi e accantonati i detriti sulla strada, la Protezione civile del Comune con la polizia municipale ha interdetto l’area piazzando alcune transenne. Nel corso della mattinata è stato avvertito l’amministratore del palazzo in cui si è verificato episodio e già oggi Palazzo Gambacorti emetterà un’ordinanza di messa in sicurezza della copertura dell’edificio che ieri ha mostrato la sua fragilità senza, però, sconfinare in un’altra cronaca, quella del racconto di persone ferite e responsabilità da accertare. È comunque l’ennesimo campanello d’allarme sulle condizioni degli immobili che affacciano sul corso.
La vulnerabilità dei palazzi del corso non è un tema recente. Nel tardo pomeriggio del 18 agosto un bimbo venne colpito in testa da un gancio uscito da una persiana nel momento in cui la turista del bed and breakast all’ultimo piano dell’edificio aveva aperto la finestra.
Un’asta di una trentina di centimetri che si era sganciata dall’infisso volando in Corso Italia. In quel momento stava passando un bambino accanto al papà e la piccola sbarra lo aveva centrato sul capo provocandogli una ferita suturata al pronto soccorso. —
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