Il Tirreno

Pisa

Oltre 13 milioni di viaggiatori: Pisa da record

di Stefano Taglione
Oltre 13 milioni di viaggiatori: Pisa da record

La stazione centrale nel 2017 cresce del 5-10% e Rfi vuole realizzare un centro commerciale

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PISA. Nel 2017 si è confermata fra le 15 stazioni più trafficate d’Italia, sfiorando la top dieci. Meglio di Salerno e Milano Rogoredo, dove fermano anche i treni Alta velocità. È il nuovo record di Pisa centrale. La stazione della città ha superato per la prima volta i 13 milioni di passeggeri l’anno. Un grande risultato in vista della gara d’appalto che Rete ferroviaria italiana (Rfi) pubblicherà nel corso del 2018 per rivitalizzare le aree commerciali e «rendere la stazione pisana un crocevia fondamentale non solo per i pendolari, ma anche per tutti quei cittadini che oggi non la frequentano», fanno sapere dal Gruppo Ferrovie dello Stato.

CON SAN ROSSORE 15 MILIONI
Pisa attrae. Una certezza ora rafforzata dai 2.100.000 passeggeri saliti e scesi pure da San Rossore, che trascinano il traffico ferroviario cittadino per la prima volta sopra i 15 milioni di viaggiatori. Sia pendolari, che saltuari: sono tutte quelle persone che nel corso del 2017 hanno preso un treno con partenza o arrivo nei due snodi fondamentali della linea Tirrenica. La stima è di Ferrovie dello Stato. L’azienda spiega inoltre come «nel 2016 a Pisa centrale siano saliti e scesi 12 milioni e mezzo di passeggeri», ma che nel 2017 - secondo le prime stime della direzione toscana - sono aumentati fra il 5 e il 10 per cento. Quindi oltre mezzo milione.

SECONDA STAZIONE TOSCANA
In Toscana, dopo Santa Maria Novella, c’è Pisa centrale. Nonostante città molto più popolose come Prato e Livorno. Numeri, in Italia, equiparabili a grandi centri come Verona e Padova, entrambi oltre i 200mila abitanti. Cifre che comunque vanno analizzate a fondo. Lo scorso anno, ad esempio, Rfi aveva comunicato un dato diverso: sei milioni di passeggeri l’anno. È un conteggio corretto, ma frutto di una stima diversa. Considera i viaggiatori univoci, che si ripetono una sola volta anche se fanno 300 viaggi in un anno e non uno solo. In pratica, se ognuno di loro prende il treno cinque volte al giorno, viene sempre considerato per uno. Il nuovo calcolo di Ferrovie mira invece a quantificare al meglio il flusso dei pendolari e dei passeggeri occasionali, con una metodologia più fedele e ragionata, “ripetendoli” per ogni loro viaggio effettuato.

AUTO A NOLO E TANTI NEGOZI
All’interno della stazione, una volta che il progetto entrerà nel vivo, nascerà una galleria commerciale sul modello di Roma Termini e Santa Maria Novella. Dove si potranno anche noleggiare le auto. La gara d’appalto doveva partire l’anno scorso, ma poi Rete ferroviaria italiana si è bloccata. C’è stato un ripensamento su tutto il piano, che fra il 2017 e il 2026 prevede un investimento di 2,5 miliardi di euro in 620 stazioni. «Abbiamo fatto una riflessione – fanno sapere dal Gruppo Ferrovie dello Stato – per integrare ancora di più le stazioni con il tessuto urbano. Su Pisa centrale stiamo studiando gli spazi a disposizione, definendo al meglio tutto il progetto». All’esterno, nella piazza, fuori da alcuni fondi sono affissi da anni cartelli con su scritto “Opportunità, spazi commerciale in affitto”, con i recapiti per gli interessati. Prima, gli stessi avvisi, apparivano anche su alcune vetrine interne. Ma ora sono spariti. «Pisa centrale diventerà uno snodo dell’intermodalità, un crocevia per diversi mezzi di trasporto – concludono da Rfi – e stiamo ultimando i dettagli per far sì che tutto ciò diventi realtà. Nascerà un centro servizi fondamentale per tutti i cittadini: non solo per chi utilizza il treno». Ad oggi le tempistiche non sono ancora chiare: l’obiettivo, per ora, è la pubblicazione della gara d’appalto entro la fine del 2018.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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