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Pisa

zona navicelli

Ben 250 assunzioni nel polo commerciale dell'area ex Vacis

di Danilo Renzullo
L'area durante le opere di demolizione
L'area durante le opere di demolizione

Completata la demolizione dei ruderi. Ecco le aziende che vi si insedieranno. Colloqui al via a metà del nuovo anno

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PISA. Operai e impiegati. Commessi e benzinai: dal degrado nascono centinaia di posti di lavoro. Le candidature si apriranno nei primi mesi del prossimo anno, i colloqui inizieranno verso la metà del 2018. Le aziende commerciali che si insedieranno nell’area ex Vacis interromperanno poi per qualche mese le procedure per selezionare i candidati prima di concretizzare le oltre 250 assunzioni che scaturiranno dalla realizzazione di un nuovo polo commerciale che trasformerà il “mostro edilizio” in una moderna struttura con aree verdi, parcheggi e una riqualificazione della viabilità che cambierà lo skyline dell’area dei Navicelli.

Centinaia di assunzioni, che si concretizzeranno a partire dalla metà del 2019, accompagnate da altrettanti posti di lavoro indiretti. Operai, tecnici e maestranze locali che dal prossimo anno lavoreranno alla costruzione del nuovo centro commerciale che sarà inaugurato tra poco più di un anno e mezzo, quando il degrado che ha caratterizzato negli ultimi tempi la zona farà spazio a negozi e uffici.

Quattro maxistore, un distributore di carburante e una catena di ristorazione si insedieranno nei circa 16.000 metri quadrati coperti (rispetto ai precedenti 40.000) dell’area che si trova tra l’accesso alla Fi-Pi-Li, i cantieri nautici e l’Ikea. Cinque, per il momento, le aziende che hanno già sottoscritto un contratto con la Braccianti Edilizia srl (nuova proprietà che in collaborazione con Cft e Clc sta portando avanti il progetto di riqualificazione) per l’occupazione degli spazi commerciali. A Porta a Mare aprirà i battenti Bricoman, azienda francese della grande distribuzione specializzata in bricolage e fai-da-te, che spalancherà le porte a 130 nuovi lavoratori.

Altre 70 persone troveranno lavoro con Sogegross, gruppo italiano che opera nella grande distribuzione organizzata all'ingrosso con la formula del cash and carry che nell’area dei Navicelli aprirà il primo store della costa toscana. Con il recupero dell’ex Vacis sbarcherà a Pisa anche Iperceramica, la più grande catena italiana di negozi per la vendita di pavimenti, rivestimenti, parquet e sanitari, con un punto vendita che impiegherà dieci lavoratori. Altri dieci saranno invece assunti dalla Roadhouse Grill, una delle prime catene di steakhouse al mondo attiva soprattutto negli Stati Uniti e in Italia.

Per l’ultimo lotto commerciale, per il quale non è stato ancora stipulato un contratto, sono in corso le trattative tra la Braccianti Edilizia e un’altra società per definire l’intesa che dovrebbe portare all’assunzione di altri dieci lavoratori. Tre saranno invece assunti dal distributore di carburanti a marchio Q8 che troverà spazio all’esterno del polo commerciale e gli ultimi 25 nuovi assunti entreranno a far parte degli staff degli uffici che si insedieranno nei due piani della struttura destinati ad uso direzionale.

Le assunzioni saranno gestite dalle singole aziende commerciali, con candidature che saranno probabilmente aperte all’inizio del prossimo anno e colloqui a partire dalla metà del 2018. Occupazione, ma anche riqualificazione urbana e ambientale. L’operazione avviata lo scorso aprile porterà alla rigenerazione di un’area, quella dell’ex Vacis (o ex Galazzo), finita nella black list del sindaco Marco Filippeschi e delle forze dell’ordine. Adesso, dei ruderi industriali abbandonati, avvolti dal degrado e occupati abusivamente a più riprese, rimane solo un ricordo. Nelle scorse settimane si sono completate le operazioni per l’abbattimento dei vecchi capannoni industriali: l’intervento più visibile di un progetto che prevede un investimento di 1,5 milioni di euro per la bonifica e circa 30 per la costruzione della struttura che sarà circondata da aree verdi e parcheggi (saranno rifatte e ampliate anche le rotonde nelle vicinanze).

Da qualche giorno è iniziata la bonifica bellica, che si concluderà tra poco meno di due mesi. «Poi inizieranno i lavori per la realizzazione del polo – specifica Marco Braccianti, promotore dell’operazione e proprietario dell’area – per i quali saranno impiegate oltre 250 maestranze locali. Siamo molto entusiasti di questo progetto che trasformerà un’area degradata all’ingresso della città in una zona che creerà sviluppo e occupazione».

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