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Pisa, inaugurato il porto turistico a Bocca d’Arno

Pisa, inaugurato il porto turistico a Bocca d’Arno

Taglio del nastro del sindaco Marco Filippeschi e poi l’ingresso in porto del galeone rosse che partecipa alla Regata Storica delle Repubbliche Marinare. Presenti anche i ministri Carrozza e Orlando

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Inaugurato il porto turistico di Marina di Pisa (FOTO). Alle 9,30 è attraccato il galeone rosso che partecipa alla Regata Storica delle Repubbliche Marinare. Il taglio del nastro da parte del sindaco Marco Filippeschi ha formalizzato l’inaugurazione: “Questo è un momento importante per la città - ha detto il primo cittadino - in un momento di crisi il porto turistico non può che rappresentare un passo incoraggiante per il futuro”.

Presenti anche il ministro Maria Chiara Carrozza e il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, che ha detto: "Penso che Pisa possa cogliere una sfida importante per recuperare il terreno perduto dall'Italia anche per colpa di una scelta fiscale sbagliata come la tassa di stazionamento delle barche che non ha prodotto gettito ma anzi ha fatto andare via dal nostro Paese molti diportisti". "Il decreto del fare - ha spiegato Orlando - ha infatti annullato il provvedimento per le piccole imbarcazioni e mi auguro che questo scalo possa rappresentare un'opportunità importante per il Paese per far rientrare queste persone in Italia".

"Siamo in porto". Con questo slogan Stefano Bottai, amministratore delegato di Boccadarno spa, la società proprietaria del nuovo porto turistico di Marina di Pisa, ha salutato l'ingresso delle prime barche dopo 'inaugurazione dello scalo, definito anche da Roberto Perocchio, presidente dell'associazione mondiale che raduna i porti turistici, «una straordinaria opportunità non solo per il territorio toscano ma per tutto il Paese». «Per definire a livello internazionale la bellezza di un porto turistico - ha aggiunto - in gergo internazionale si dice
che servono tre parole chiave: location, location e location. Pisa le ha tutte perchè questo scalo si inserisce perfettamente dentro un parco naturale e realizza un molo con un affaccio straordinario che guarda alla foce dell'Arno e alle Alpi Apuane. La vicinanza con l'aeroporto e la lungimiranza del Governo in carica che ha corretto l'errore dell'imposizione fiscale sullo stazionamento per le piccole barche ne fanno un'infrastruttura appetibile che può essere il volano per l'economia regionale e non solo».

Il porto di Marina di Pisa avrà circa 400 posti barca realizzate con le dotazioni di ormeggio di ultima generazione, sia sul piano idraulico che elettrico: ogni colonnina offre l'attacco alla Tv satellitare e al wi-fi e tutte le banchine hanno un sistema antinquinamento anche per l'acqua piovana recependo i rigidi vincoli imposti proprio dal vicino parco regionale di San Rossore. Un centinaio di posti barca sono già stati acquistati e altrettanti sono in fase di definizione dei contratti di affitto stagionale. «E' stata un'avventura complicata e difficile - ha concluso Bottai - ma crediamo anche di avere realizzato un fiore all'occhiello del territorio non solo per il contesto ma anche sotto ilì profilo dello sviluppo economico».

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