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Il disastro

Incendio Delca, trovate diossine nelle centraline di Pisa


	I campioni di vegetazione prelevati da Arpat e la nube di fumo sopra la Delca di Vicopisano
I campioni di vegetazione prelevati da Arpat e la nube di fumo sopra la Delca di Vicopisano

I primi risultati delle analisi Arpat: «Ma nel ricadere a terra gli inquinanti si sono dispersi in maniera significativa»

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PISA. L’incendio alla Delca di Vicopisano ha sprigionato diossine che sono state rilevate dai filtri di una delle stazioni di campionamento aria collocate a Pisa. Lo rende noto Arpat, nel comunicare i risultati delle analisi che erano state disposte nei giorni successivi al rogo. 

«Gli esiti analitici sui filtri del PM10 di una delle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria di Pisa, in particolare Borghetto - spiega Arpat - rilevano concentrazioni basse di diossina. I risultati analitici dei filtri osservati riguardano le giornate dell’8, 9 e 10 giugno giornata in cui presumibilmente la ricaduta ha raggiunto il punto di maggiore intensità. Sono in analisi anche i filtri derivanti dalle stazioni di monitoraggio per la qualità dell’aria per il parametro PM10 (e PM2,5) di Pisa Borghetto, Pisa Passi e Santa Croce Coop dei giorni successivi al giorno 08/06/2026 e di questi sono state per ora ultimate le analisi sui filtri PM10 di Borghetto e Passi dei  giorni 8, 9 e 10 giugno. Dai valori di concentrazione ottenuti si può concludere che a seguito dell’incendio si sono formate diossine e Furani e Ipa (idrocarburi policiclici aromatici), considerando che questi superano i valori di fondo sia di aree rurali che di aree urbane». 

Queste rilevazioni, unite al fatto che comunque non sono state trovate tracce sui campioni vegetali raccolti da Arpat, porta l’agenzia ambientale a concludere che «è ragionevole dedurre che in conseguenza dell’incendio si siano formate diossine e furani e Ipa, ma che questi inquinanti, nel ricadere a terra, è probabile si siano dispersi in maniera significativa per azione degli agenti atmosferici. L’entità di questa dispersione sarà oggetto di approfondimento attraverso le analisi in corso sui campioni prelevati nei giorni successivi a quelli qui rappresentati per i campioni di verdura a foglia larga».

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