Il Tirreno

Tra pronostici, scommesse e risate così la Marea è sbarcata sui social

di Sara Chiarei
Tra pronostici,  scommesse e risate così la Marea è sbarcata sui social

«Lo facciamo per ravvivare il nostro tifo»

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PIOMBINO. Accade spesso che da un’idea lanciata per gioco nasca qualcosa di interessante. È questo il caso della diretta Facebook settimanale della Marea Gialloblu.

Sperimentata lo scorso ottobre con intento puramente goliardico da tre amici appartenenti alla tifoseria del Basket Golfo Piombino, nel giro di poco tempo è letteralmente sfuggita di mano trasformandosi in un appuntamento fisso e rivelando la necessità di trovare anche un luogo più ampio dove registrare rispetto a quello iniziale. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di quanto la Marea Gialloblù – che festeggerà i suoi primi 10 anni nel 2024 – abbia ritrovato la propria proverbiale energia. Quella stessa energia che in tempi pre-Covid l’aveva portata ad essere considerata tra le tifoserie più importanti e calorose d’Italia.

Ormai è come un rituale. Ogni settimana gli ideatori della diretta si danno appuntamento un giorno o due prima della partita per discutere dei precedenti incontri e soprattutto di quello successivo rispetto al quale vengono avanzati auspici ma anche veri e propri pronostici. E per rendere il tutto ancora più appetibile, ogni volta la Marea mette in palio alcuni biglietti per chi tra i tifosi riesce e a centrare il risultato. Così anche noi de Il Tirreno, all’indomani del match spettacolo Basket Golfo-Libertas Livorno, bello quanto amaro da digerire per quel canestro tirato dai labronici un attimo prima della sirena, e in vista del rush finale per i play off, abbiamo deciso di partecipare ad una delle loro dirette social, per capire le dinamiche (e i segreti) di quello che ormai è diventato un punto fermo di ogni pre-partita. Ad accoglierci Maurizio Lunghi, Alessandro Carli, Stefano Puccetti, Maurizio Pieraccini, Valerio Menichelli, Matteo Soffredini, Christian Lavoratori, Luca Gemelli e l’ospite di giornata, il giocatore della Solbat Piombino Fabrizio Piccone.

«Inizialmente – spiega Maurizio Lunghi – ci trovavamo presso l’edicola di Valerio in via Lombroso, durante gli orari di apertura, ma era troppo impegnativo per lui gestire contemporaneamente i clienti e la diretta Facebook. Inoltre siamo partiti in tre diventando via via più numerosi, così abbiamo capito che per proseguire era necessario trovare una sede più idonea». Ed è da questo momento che entra in scena il bar Movida 2. 0 di Vincenzo Cananzi, notoriamente appassionato di basket e subito resosi disponibile ad ospitare l’allegra brigata. «Tutto è iniziato per gioco – dicono gli ultras gialloblù – e in un certo senso è ancora così visto che la voglia di divertirci è rimasta immutata settimana dopo settimana. Tuttavia la nostra è un’iniziativa dettata anche dalla necessità di riavvicinare i tifosi alla squadra dopo la battuta d’arresto causata dalla pandemia. In tutto ciò – continuano – dobbiamo ringraziare la società che ci ha aiutato moltissimo, ad esempio fornendoci gli striscioni della Marea».

L’appuntamento per gli appassionati di pallacanestro e non è ogni settimana sulla pagina Facebook “Marea Gialloblu” per quella che è diventata una sorta di edicola in stile Fiorello, a metà strada tra la goliardia e la cronaca sportiva. Una frizzante marea scherzosa e gioviale in cui prima ancora delle parole c’è un cuore non rosso ma gialloblù, che batte all’unisono per il Basket Golfo Piombino.


 

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