È il giorno di Golfo-Libertas
Palla a due alle 18 al PalaTenda: i gialloblù di coach Cagnazzo sfidano l’attuale capolista. Insieme agli Herons Montecatini, sono le due squadre più in forma del girone
PIOMBINO. Ci siamo. Oggi alle 18 al Palatenda si affronteranno Basket Golfo Piombino e Libertas Livorno. È il match più atteso della 27esima giornata del girone A di serie B, il confronto tra le formazioni più in forma del momento insieme agli Herons. Una splendida battaglia sportiva tra una squadra (quella labronica) che ha rispettato i pronostici della vigilia e un’altra, il Golfo, che ha invece stupito tutti per la bellezza del suo gioco e che si trova al quarto posto, a pari punti con Vigevano, a -2 dalla Pielle e a -4 dalla capolista Libertas.
All’andata, a Livorno, la squadra di coach Andreazza ebbe la meglio per 78-70, con i piombinesi che lottarono fino alla fine senza Piccone e De Zardo, con Pedroni infortunatosi subito e Tiberti a far numero (era infortunato).
Attacco, difesa, rimbalzi
L’attacco del Golfo è il migliore del girone: 82 punti a partita contro i 76 della Libertas. Mentre Piombino tira e segna di più da tre, Livorno è più efficace da due. Molte le bocche da fuoco di Piombino, che ha tre giocatori tra i primi 7 della classifica marcatori (Tiberti, Piccone e Venucci) con Alibegovic che da quando è arrivato segna 15 punti a partita. Dall’altra parte i migliori realizzatori sono Fantoni e Lucarelli con 13 e 12 di media, ma altri ottimi realizzatori sono Saccaggi e Fratto. Da tre punti Piombino ha un vero arsenale: Piccone, Venucci e Alibegovic tra i migliori della specialità, ma con Bianchi, Pedroni e i lunghi Tiberti, Tintori e Azzaro che hanno mani calde. Così come Dario Mazzantini, ex giocatore della Libertas nella scorsa stagione. Livorno ha Saccaggi, ma anche Lucarelli, Bargnesi e Forti. Da due punti, mentre Piombino ha Tiberti, la Libertas ha Fratto, Lucarelli e Fantoni.
La differenza la fa la difesa: la Libertas è la migliore del girone, mentre quella di Piombino è tra le peggiori. Livorno è prima nei rimbalzi difensivi catturati (Piombino è terza) e concede meno rimbalzi offensivi. Tiberti è il miglior rimbalzista del girone, mentre la Libertas ha un trio straordinario sotto canestro: Fratto, Fantoni e Lucarelli.
Se la forza fisica contraddistingue la Libertas, dotata comunque anche di un gran tasso tecnico, Piombino punta sulla propria eccezionale velocità e sui tanti tiratori di cui dispone e che offrono molte varianti di gioco. Decisiva quindi si dimostrerà la lotta ai rimbalzi.
I “cugini” labronici
Molti i giocatori della Libertas da tenere d’occhio. Oltre al centro Tommaso Fantoni (38 anni, 8 stagioni in A e 12 anni in A2, 37 presenze in maglia azzurra) e all’ala-pivot Francesco Fratto (molti anni a Cecina in B, poi Omegna, Piombino e Chiusi in A2), che viaggiano entrambi con una doppia doppia di media, ci sono l’ala Lucarelli (26 anni, 1,97 di altezza con diverse stagioni in A2), difficilmente contenibile e grandi tiratori come Saccaggi (34 anni, tante stagioni in A2), Bargnesi (22 anni, giovanili a Bassano poi Firenze e Sangiorgese) , Ricci (31 anni, alcune stagioni in A a Teramo, poi San Severo, Giulianova e San Vendemiano) e Forti (28 anni, tante stagioni in B tra Don Bosco, Cesena, Cecina e Crema). Oltre a un gran difensore come Andrea Sipala.
Assistito da Iacopo Venucci (sanvincenzino di 32 anni, excoach di Firenze e gemello di Mattia Venucci del Golfo), a guidare la Libertas è il 48enne Marco Andreazza, vecchia conoscenza gialloblù. Dopo l’inizio in serie C, ha allenato Piacenza in A2, poi tre anni a Piombino dove ha raggiunto una semifinale playoff, quindi Omegna e dal febbraio dell’anno scorso è sulla panchina della Libertas.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
