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Piombino, è una sconfitta “dolce”: «Possiamo dire la nostra con tutti»

di Eva Bertolacci
Piombino, è una sconfitta “dolce”: «Possiamo dire la nostra con tutti»

La solida prestazione nel derby fa ben sperare in vista dell’obiettivo salvezza

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PIOMBINO. Il risultato non può lasciare soddisfatti, ma la prestazione dei nerazzurri di mister Antonio Brontolone nel derby contro la capolista Cecina non può che far ben sperare in vista dei prossimi impegni. A partire soprattutto dalla prossima sfida al “Magona” domenica contro la Geotermica.

Riavvolgendo prima però il nastro della gara contro i “cugini” rossoblù, i piombinesi sono stati quasi sempre in partita. Soprattutto nel primo tempo dove non sono mancate le trame offensive davanti alla porta locale difesa (con profitto) da Nassi. «Nel primo tempo ce la siamo giocata davvero a viso aperto – dichiara mister Brontolone, grande ex di turno avendo sia allenato che vestito la maglia cecinese in passato – loro hanno avuto prima dell’intervallo un’unica grande occasione con Milano dopo dieci minuti che ha portato al gol. Noi però sul piano del gioco li abbiamo tenuti, creando anche alcune occasioni sui calci piazzati come quelle avute da Mori e Paggini. È stata davvero una bella partita a livello tattico – commenta il tecnico nerazzurro – nella ripresa la gara è rimasta in bilico, poi loro hanno inserito El Falahi: credo sia stato un cambio che ha dato a loro una spinta in più, cambiando per certi versi la partita».

A cinque minuti dalla fine dell’incontro è poi arrivata la zampata d Zoppi che ha portato il Cecina sul 2-0 e lì la partita è stata di fatto chiusa dai locali di Miano (il tecnico locale era squalificato e in sua vece in panchina sedeva Magri) . «Forse nella ripresa potevamo fare qualcosa di più – ammette Brontolone – però la gara è rimasta aperta fino all’86’ e questo non è un dettaglio trascurabile. Con questa mentalità abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con chiunque e fare bene anche domenica, quando riceveremo la Geotermica: è un’altra grande squadra che si sta giocando il secondo posto, per cui servirà una grande prestazione. Considero ormai il primato del Cecina un dato ormai acquisito – aggiunge Brontolone – hanno subito in totale solo sei reti in diciotto partite, è davvero questione di matematica. Sono forti in tutti i reparti e soprattutto hanno molti ricambi all’altezza».

A proposito di cambi, non sono ovviamente mancati nel secondo tempo nella formazione nerazzurra, quando mister Brontolone ha provato a mischiare un po’le carte per giocarsi il tutto per tutto. Scuglia ha rilevato Paggini, Talocchini è entrato al posto di Gargini, Papa ha fatto rifiatare nel finale Barchi ma soprattutto si è assistito a un rientro importante: quello di Braschi che, intorno al 10’ del secondo tempo, è tornato in campo dopo tanto tempo al posto di Turco. Il rientro dell’attaccante classe 2001 è senz’altro una bella notizia per l’ambiente nerazzurro che sa di poter finalmente poter contare su una pedina in più per il proprio attacco, ultimamente sceso in campo un po’ troppo “spuntato” a causa dei vari infortuni. «Braschi per noi è un giocatore importante – conferma Brontolone – è rientrato in campo dopo un lungo infortunio: non giocava dalla gara di andata contro la Geotermica. Contiamo molto su di lui per questo rush finale di campionato dove cercheremo di conquistare la salvezza diretta».


 

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