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Il Castiglioncello gode al Magona. Per il Piombino ora è buio pesto
Promozione Gli azzurri di Citi trascinati da Macchia conquistano i tre punti salvezza. I piombinesi sprofondano all’ultimo posto in classifica in coabitazione col Saline
PIOMBINO. A Piombino il Castiglioncello conquista la sua seconda vittoria consecutiva, un 4-2 ai padroni di casa nerazzurri che vale doppio.
Gli azzurri di mister Gabriele Citi, infatti, salgono a quota 7 punti staccando proprio il Piombino di mister Brontolone ancora fermo a quota 4 lunghezze. Nei primi minuti di gara è il Castiglioncello a spingere forte sull'acceleratore. Al 7' gli ospiti sono già in vantaggio: palla a pochi passi dall'area di rigore per bomber Mimini, bravo a sostarsi il pallone sul destro e fulminare con un tiro preciso l'incolpevole Fiaschi.
Il Piombino non riesce a riorganizzare la manovra e alla mezz'ora va ancora sotto: Macchia mette il pallone al limite dell'area sulla mattonella giusta, visto che il suo calcio di punizione si infila all'incrocio dei pali. Il Piombino, nonostante il pesante uno-due subito nel primo terzo di gara, reagisce subito con orgoglio: passano appena 120 secondi dal raddoppio del Castiglioncello, infatti, quando Pagni raccoglie un bel cross dalla sinistra e con un colpo di testa supera Barbetta e riporta i nerazzurri in partita.
La squadra di Brontolone prova a ricostruire la manovra ma fino alla fine del primo tempo non riesce mai davvero a impensierire ulteriormente il numero uno castiglioncellese. Anzi, a inizio ripresa i ragazzi di Citi chiudono virtualmente la gara in poco più di un quarto d'ora. Mimini al 13' del secondo tempo sgasa sulla corsia di destra, palla per Grandi che prova la conclusione, Fiaschi respinge come può e sulla palla vagante si avventa Macchia che segna la doppietta personale e il provvisorio 1-3. Questa volta il Piombino accusa il colpo subito quasi a freddo e capitola ancora: Grandi al 16' si traveste da assist man e confeziona un cioccolatino per Fotino. Il numero 11 del Castiglioncello lo scarta e con un destro sul primo palo firma il gol del poker per i suoi. Al 26' del secondo tempo gli ospiti segnano anche il gol del possibile 1-5: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, infatti, Grandi è il più rapido ad avventarsi sulla palla e superare Fiaschi. Il guardalinee, però, segnala un offside al direttore di gara che annulla. Sul ribaltamento di fronte, appena 60 secondi più tardi, il Piombino conquista un calcio di rigore. Sul dischetto va Barchi, entrato pochi minuti prima, che con freddezza spiazza Barbetta. Manca poco più di un quarto d'ora alla fine della gara, il Piombino avrebbe il tempo di rientrare ancora in partita ma il Castiglioncello, che con 12 gol subiti fino a ora è la peggior difesa del campionato (ma con 12 reti anche il secondo miglior attacco), questa volta fa buona guardia. E porta a casa tre punti che valgono doppio per risalire la classifica dopo un inizio di campionato non semplice. Entrambe le squadre, però, tra le più giovani di tutto il campionato, hanno dimostrato un buon gioco e di non meritare, forse, la posizione di classifica attuale.
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