Primo acquisto: Mirko Bigazzi
Il mercato si apre con l’arrivo dell’attaccante ex Livorno. Addio certo a Valeriani, prevedibili altre partenze
È Mirko Bigazzi il primo acquisto del Piombino nel mercato di dicembre. Il giocatore, cecinese classe 1989, vanta un passato in categorie superiore e da professionista. Carrarese, Gela, e più tardi Torre e Pro Patria in serie C; ma anche due stagioni con la maglia del Livorno in B (con 35 presenze), prima di giocare negli ultimi due anni in D con Reale Forte Querceta, poi Montecatini.
In estate è tornato a casa, a Cecina, in Eccellenza. «È un attaccante che può fare la seconda punta – afferma il direttore sportivo, Alessio Ferroni – come l’esterno alto nel 4-3-3; tutti moduli congeniali a mister Fratini. È un giocatore che serviva al Piombino, con l’esperienza, il pedigree e il carisma che ha. Siamo stati bravi a portarlo qui. Stavamo su di lui da un mese e siamo riusciti ad averlo nonostante l’interesse di altre squadre, compreso il Grosseto. Il ragazzo, però, era in parola con noi, e ha dimostrato professionalità». Sempre nell’ambito delle trattative in entrata, Ferroni è alla ricerca di altri profili, soprattutto fra i giovani in quota. «Vogliamo prendere due ragazzi del 2000 – dice il ds nerazzurro – Un esterno basso destro e un centrocampista, o attaccante. È in prova, invece, Matteo Principe, classe 1997, cinque anni di giovanili con il Milan, poi Lazio, Casale, e l’anno scorso l’Eccellenza in Lombardia. È un atleta di prospettiva che vorremmo tesserare». C’è poi tutto un mercato in uscita che fa storia a sé ed è destinato a cambiare non poco la rosa del Piombino costruita in estate. Il primo addio certo è quello di Modesto Valeriani: «Va via, è ufficiale – le parole di Ferroni – Scelta condivisa. Noi non eravamo soddisfatti del suo rendimento, e lui ha ammesso di non aver reso a sufficienza».
Per il resto, non sono pochi i nomi destinati ad andarsene, o almeno a essere oggetto di valutazione in questi giorni. Borneti, autore dell’errore decisivo ad Avenza domenica scorsa, è più di là che di qua, sportivamente parlando. Per ora, comunque, la società lo ha aggregato alla Juniores. Poi si vedrà. Altri due nomi chiacchierati sono D’Angina e Trozzo. Sul primo Ferroni non si sbilancia, mentre sul difensore originario di Sapri, «è in una situazione particolare – dice il diesse – Finora ha reso meno di quanto credessi. Lo incontrerò e vedremo di trovare una soluzione condivisa».
Anche Trozzo, quindi, sembra destinato a lasciare viale Regina Margherita. Qualche rumors pure su Raffaele Giacobbe che la società però spegne sul nascere: «La sua permanenza a Piombino non si discute», taglia corto Ferroni che scioglie ogni riserva anche su Bangoura, sparito da tempo e adesso dato per partente: «Lo ha chiesto l’Albinia – spiega il ds – Vediamo se andrà là, in modo che si possa, anche noi, rientrare delle spese sostenute». E sull’argentino Cusano? «Fin quando non c’è la documentazione necessaria non se ne parla». Infine incognita Poggi: «Il ragazzo ha detto di voler giocare in Seconda categoria (si vocifera del San Vincenzo ndr) – afferma Ferroni – Ne parlerò con lui e il presidente e vedremo. Per ora è in stand by». –
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